Convivere con l’asma, l’infiammazione cronica allergica dei bronchi che determina difficoltà respiratorie, o con un eczema, la dermatite cronica infiammatoria allergica, potrebbe avere i suoi lati positivi, almeno secondo un gruppo di ricercatori canadesi.
Le allergie alimentari per molti rappresentano un problema. Oltre il fatto che può essere difficile rinunciare a determinati alimenti, si deve stare comunque attenti ad evitare di ingerire per sbaglio certi cibi, che possono comportare la messa in atto di reazioni allergiche piuttosto pericolose. Eppure sulla questione ci sarebbe molto da dire.
La prevenzione delle allergie parte da piccolissimi, addirittura dai primi istanti di vita, dalla nascita. E’ proprio così, sembra che la strategia preventiva migliore in caso di allergie passi anche dal parto naturale. I bambini nati in questo modo, infatti, sembrerebbero più protettti dalle allergie, perchè sviluppano una migliore microflora batterica. Ecco quanto è emerso da uno studio tutto italiano, frutto della collaborazione e del lavoro sinergico di più strutture e specialisti, biologi, docenti universitari e pediatri.
Le allergie possono determinare vari problemi in termini di salute. È per questo che bisogna stare molto attenti, specialmente quando, con l’ormai bella stagione affermata, si decide di fare una bella gita fuori porta e magari un simpatico picnic all’aperto. Attenzione comunque, se si è soggetti a forme di allergia.
In base a recenti statistiche, si è sottolineato come l’esposizione prolungata alle polveri ultrasottili generate dal traffico, possono essere causa scatenante di reazioni allergiche nei soggetti sensibili. Cosa si intende per reazione allergica? E’ un comportamento anomalo del sistema immunitario dovuto a stimoli di solito innocui, chiamati allergeni. Gli allergeni possono essere il polline, peli di animali, acari della polvere, muffe, alimenti, polveri in generale. Tutti elementi di solito innocui. Purtroppo molte persone sono sensibili a tali elementi, i quali causano le allergie ai pollini, agli acari, al nichel, respiratorie, alimentari, e tante altre.
Con l’estate i piedi escono allo scoperto, e potrebbe essere per loro una vera e propria liberazione. Sembra, infatti, che le calzature moderne mettano sempre più a rischio la salute delle nostre estremità, causando allergie, dermatiti e facilitando la comparsa di infezioni fungine (le micosi). I dermatologi parlano di un vero e proprio boom.
E la chiamano estate…ma della stagione in questione ha solo la data in calendario. Se ieri, infatti, è cominciata ufficialmente la stagione calda, l’Italia ha dovuto fare i conto con nubifragi e calo delle temperature, in alcune località alpine è scesa addirittura la neve. Non poteva mancare, quindi, l’influenza.
Non bastava la naturale ansia da esame che in questi giorni non farà dormire bene gli studenti impegnati nei prossimi esami di maturità. A complicare le cose ci si mettono anche le allergie. E non parliamo di una “allergia” allo studio, ma proprio di quella da polline.
Per la gioia dei palati di tutti gli allergici, milioni di persone in tutto il mondo costrette a rinunciare ad alcuni prelibati alimenti, per non rischiare reazioni allergiche anche gravi, potrebbe presto essere disponibile la “nocciolina anallergica“, pensata proprio per loro. Ci siamo quasi, la nocciolina che non provoca allergie è ai ritocchi finali e presto sarà ufficialmente pronta.
Le allergie alle graminacee rappresentano per molti un problema davvero fastidioso, che si acuisce nel periodo primaverile, determinando diversi sintomi a carico del sistema respiratorio. Il problema è piuttosto delicato, perché, anche quando si decide di ricorrere al vaccino, bisogna stare attenti alle eventuali reazioni allergiche che si possono manifestare.
Spesso capita di essere soggetti a punture di insetti, specialmente d’estate, che provocano irritazioni alla pelle e fastidi vari a livello cutaneo, ai quali è necessario rivolgere la dovuta attenzione, per evitare conseguenze più gravi. Ci sono in ogni caso dei rimedi che possono essere adottati in maniera immediata, per evitare danni più ingenti.
Le temperature si alzano, le giornate si allungano ed ecco che spuntano anche loro, svolazzanti o saltellanti, gli ospiti più indesiderati della stagione estiva: gli insetti. Ronzii che disturbano il sonno, punture che si trasformano in pomfi rossi e giganteschi sono solo alcuni dei “simpatici” regali degli insetti. Zanzare, ma non solo, la lista dei piccoli compagni di viaggio estivi che nessuno vorrebbe è lunga.
Se il piccolo si lamenta per uno strano dolore agli occhi e li sfrega continuamente potrebbe trattarsi di un disturbo molto comune, la congiuntivite. Meglio non ignorare la richiesta del bambino, scambiando il suo fastidio per il solito capriccio, ma rivolgersi al pediatra.
Con l’arrivo della primavera molti sono soggetti a varie forme di allergie, che si rivelano essere piuttosto fastidiose. In realtà esistono diversi tipi di allergie e molte di esse possono avere una causa che è difficile da rintracciare. Una caratteristica comune a molte forme allergiche è il fatto che esse coinvolgono l’apparato respiratorio.