In genere la causa della carie viene attribuita ai dolciumi, ma da una recente ricerca che è stata pubblicata sul British Journal of Nutrition è emerso che le cose non stanno esattamente così, infatti i dolci hanno un ruolo importante, ma non determinante. Maggiori danni in termini di carie sarebbero causati soprattutto dai cibi morbidi e ricchi di carboidrati.
La nostra alimentazione svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione dei tumori. Portare avanti delle corrette abitudini alimentari significa anche saper scegliere i cibi che maggiormente possono contribuire a combattere l’insorgenza di determinate patologie. Gli alimenti infatti sono in grado di modificare il funzionamento dell’organismo a livello molecolare.

Se andassimo nelle case di tutti gli italiani e ci facessimo aprire il frigorifero. in ogni famiglia, nella maggior parte dei casi, troveremmo, in apposito scomparto, i dadi da brodo, elementi per certi versi importanti per la cucina dei nostri connazionali. A questo punto la domanda è; la scelta di un dado è sempre quella giusta? Gli ingredienti utilizzati in questi preparati sono sempre salutari?
L’obesità rappresenta un problema che desta un vero e proprio allarme sociale, visto che la corretta alimentazione e la messa in atto di un’adeguata attività fisica molte volte sono obiettivi difficili da raggiungere. Eppure non tutte le persone manifestano una specifica tendenza ad ingrassare. Quali sono i meccanismi che stanno alla base del fenomeno?

Chi non ricorda i veri e propri sermoni dei nutrizionisti e medici in generale che raccomandano il consumo di frutta e verdura per mantenersi sani e per assicurare sempre il benessere psico-fisico… ma siamo sicuri che tutti i vegetali facciano sempre bene? O dobbiamo cominciare a pensare che come tutte le cose della natura anche fra di essi si può nascondere un’insidia?
Pur di restare in forma molti farebbero di tutto. Diete condotte a costo di rinunce, ore ed ore passate in palestra, ma a volte non c’è proprio niente da fare. Molto spesso infatti non resistiamo a privarci dei piaceri della buona tavola. Ma è opportuno mettere in atto strategie adeguate che rientrano nell’ambito di una corretta alimentazione.

La sicurezza alimentare non più intesa come una branca di interesse di cui ricordarsi soltanto in concomitanza di eventi criminosi da parte di quei produttori ed industrie alimentari a volte coinvolte in indagini giudiziarie per non aver garantito alla collettività la salubrità delle sostanze commercializzate.
In tema di alimentazione è bene seguire alcune regole fondamentali non solo per mangiare in maniera sana, ma anche per conservare in modo opportuno i cibi che ogni giorno compriamo quando andiamo a fare la spesa. Una buona conservazione degli alimenti è infatti indispensabile per assicurarsi di assumere tutti i principi nutritivi.

Per diversi decenni alla vitamina C erano ascritte proprietà solamente atte ad aiutare al meglio l’organismo al fine di difendersi dagli attacchi di agenti patogeni esterni; pensiamo all’influenza, alle malattie respiratorie di origine per lo più virale; ma oggi nuovi compiti spettano a quest’importante vitamina; un esempio, la regolazione della pressione arteriosa.

Per il colesterolo alto nel sangue dovrebbe valere la stessa teoria che vale per molte altre condizioni potenzialmente patologiche, per lo meno da quando apprendiamo di essere di fronte a condizioni e patologie che non sono più esclusiva della terza età, ma che al contrario cominciano spesso a fare ingresso nella vita di un individuo pure ancora giovane.

Anche col cibo si creano tante leggende metropolitane, lo evidenza con molta attenzione il quotidiano inglese Daily Mail che si prende la briga di analizzare ogni cibo verificando quanto vere sono le tesi che testimoniano il loro grado di salubrità indotta dal loro consumo.

Il dubbio dobbiamo ammettere che spesso ci è giunto in mente di fronte ad una invitante confezione di verdure surgelate; ovvero, il prodotto sarà fresco come quello appena raccolto e al limite imbustato e posto in vendita, oppure, a seguito della lavorazione subita, rischiamo di alimentarci con cibo sicuramente sano ma che ha già perso quote di contenuto organolettico?
La nostra mente può essere influenzata fortemente dai messaggi subliminali, che agiscono senza che noi ne abbiamo consapevolezza e si possono rintracciare in molte situazioni delle quali non sospettiamo affatto. Per esempio avremmo mai detto che i film sono in grado di condizionare la nostra alimentazione? Eppure è così.
Un’alimentazione corretta si basa su cibi che sono in grado di attivare nel nostro corpo certi meccanismi che possono rivelarsi salutari, anche nel caso della presenza di determinate patologie. L’ultima novità in questo senso riguarda il ruolo svolto dal pane integrale nel combattere il diabete e le cardiopatie. Lo ha rivelato uno studio finanziato dall’Unione Europea.