AIDS
Leggi le news mediche, le ricerche più all’avanguardia per sconfiggere l’AIDS, uno dei mali del secolo. Tante informazioni mediche utili per riconoscere l’AIDS e per affronatare una malattia devastante.
Giornata Mondiale contro l’Aids, 1 dicembre 2012

Un nastro rosso sarà il simbolo del prossimo 1 dicembre, in occasione del consueto appuntamento con la Giornata Mondiale contro l’Aids. Una giornata per riflettere su questa patologia, che conta ancora troppe vittime, un tasso di incidenza e di contagio ancora troppo alto. Una giornata per informare e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione, per evitare la trasmissione del virus dell’Hiv e interrompere la spirale della malattia.
Leggi l'articoloTubercolosi: cause, sintomi e cure

La tubercolosi è una patologia causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis o bacillo di Koch (dal suo scopritore tedesco) che, nella maggior parte dei casi, colpisce i polmoni. È sempre stata una malattia grave con un’elevata incidenza di mortalità, soprattutto, nei Paesi sottosviluppati. Negli anni ’40, grazie alla scoperta dei farmaci antitubercolari unita al miglioramento delle condizioni socio-sanitarie, il numero di casi patologici diminuì moltissimo fino quasi ad arrestarsi. Ma in realtà non scomparve: infatti si ebbe un ulteriore aumento negli anni ’80, e tuttora in alcuni Paesi è allarme.
Leggi l'articoloHiv: si potrà controllare mediante una nuova terapia

Una nuova terapia potrà controllare il virus dell’Hiv in assenza di farmaci. I pazienti affetti dall’AIDS sono, infatti, costretti ad assumere, a vita, dei medicinali per poter tenere sotto controllo la patologia. Studiosi italiani hanno scoperto l’efficacia di un mix di farmaci capaci di “educare” il sistema immunitario dei soggetti affetti dall’AIDS, in questo modo il virus sarà sotto controllo anche non assumendo più la classica terapia alla quale sono legati. È un risultato più che positivo che libererà (se gli studi che verranno condotti anche sull’uomo lo confermeranno) dalla costrizione farmacologica i pazienti con AIDS. Sino ad ora gli studi sono stati condotti sugli animali, in futuro, si spera il prima possibile, si potranno condurre anche sull’uomo. L’unico problema è che queste ricerche, concluse da pochissimo tempo, sono state possibili grazie a dei finanziamenti adeguati, gli scienziati sperano che si potranno avere anche per i successivi studi.
Leggi l'articoloMalattia di Chagas, una nuova epidemia come l’Aids?

La malattia di Chagas è nota anche con il nome di tripanosomiasi americana. In genere la patologia colpisce persone piuttosto povere, che vivono in condizioni di vita molto precarie, soprattutto in America del sud e in America centrale, e in condizioni igieniche piuttosto scarse. Si tratta di una malattia che, dopo un periodo caratterizzato da alcuni sintomi non sempre riconoscibili, affronta un periodo di remissione che può durare molti anni, per poi manifestarsi in modo ingente. Da molti è stata paragonata ad una nuova epidemia, come quella determinata dall’Aids.
Leggi l'articoloIn arrivo il test dell’Hiv fai da te

Il test dell’Hiv esiste già da tempo, ma ora arriva negli Stati Uniti una novità molto interessante. Si tratta di un tipo di test dell’Hiv fai da te, che può essere venduto senza che occorra una prescrizione medica e che può essere eseguito in maniera autonoma, ottenendo il risultato in un arco di tempo compreso fra i 20 e i 40 minuti. La Food and Drug Administration potrebbe decidere a breve di fare in modo che lo strumento diagnostico arrivi sul mercato, anche perché a questo riguardo sono state valutate più di 6.000 persone.
Leggi l'articoloIn Italia l’Aids si cura male: 1 sieropositivo su 3 non sa di esserlo

Per l’Aids la situazione in Italia non va affatto bene, soprattutto in termini di cure, visto che, come hanno sottolineato gli esperti sull’argomento, un sieropositivo su 3 non sa neanche di esserlo. Ci vorrebbe maggiore consapevolezza sulla malattia, unica arma efficace per la prevenzione, per evitare i rischi e per affrontare in maniera efficace le opportunità terapeutiche a disposizione dei pazienti. Qualche passo comunque sembra che si stia facendo anche nel nostro Paese.
Leggi l'articoloPatologie come Parkinson e AIDS trattate anche con l’aiuto dell’estratto di papaya

L’estratto di papaya ha un’efficacia importante e documentata per trattare le patologie neurodegenerative, come il Parkinson, e l’AIDS. Ad affermare ciò è un importante figura nel campo della scienza, della ricerca e della medicina: il Premio Nobel 2008 Luc Montagnier. Lo studioso sottolinea quanto sia importante, per comprendere e poter valutare una terapia specifica, studiare lo stress ossidativo come un fattore chiave di malattie degenerative e gravi come quelle riportate sopra.
Leggi l'articoloNei casi di Aids la resistenza all’infezione è genetica

Gli studi sull’Aids sono concentrati nella ricerca di una cura efficace o di un vaccino, che possa riuscire a combattere la malattia. Tuttavia, nonostante gli sforzi finora fatti, non si è riusciti a raggiunger un obiettivo di questo genere. La ricerca scientifica ha comunque dimostrato che alcune persone hanno una maggiore resistenza nei confronti del virus dell’Hiv. Si pensa che questa resistenza più o meno maggiore sia dovuta a motivi di carattere generico. Questi elementi genetici sono stati individuati in seguito ad uno studio portato avanti dai ricercatori dell’Università di Milano.
Leggi l'articoloLe scoperte scientifiche più importanti del 2011: ecco quelle sulla salute

Le scoperte scientifiche del 2011 sono diverse, soprattutto nel campo della salute. È interessante ripercorrere le tappe più significative che la ricerca scientifica ha raggiunto, anche per renderci conto dei risultati assolutamente non trascurabili conseguiti nell’ambito della cura di alcune patologie. Cominciamo dall’AIDS e dai farmaci retrovirali, che vengono impiegati da chi è affetto da HIV. Gli studiosi si sono chiesti se l’assunzione precoce dei farmaci potesse ridurre il livello di trasmissione della malattia.
Leggi l'articoloAids: nuove speranze, nuova cura contro l’hiv

Novità incoraggianti nella lotta all’Aids, grazie a una ricerca tutta italiana che ha scoperto il segreto del successo contro la patologia o meglio, la chiave per “addormentare” il virus Hiv. Un team di ricercatori italiani ha dimostrato, presentando i risultatati di uno studio nel corso dell’International Workshop on Hiv Persistence, Reservoirs & Eradication Strategies, che il controllo virale spontaneo è possibile dopo la sospensione della terapia antiretrovirale.
Leggi l'articoloGiornata Mondiale contro l’Aids: la lotta al virus rientra anche nel Piano Sanitario Nazionale

Annunci importati dal nuovo governo tecnico italiano, in tema di salute, prevenzione e politiche sanitarie. Ieri, alla vigilia della Giornata Mondiale contro l’Aids di oggi, il neoministro della Salute ha confermato che sarà proprio la lotta a questa terribile patologia tra i protagonisti del nuovo Piano Sanitario Nazionale, che prevederà azioni e programmi specifici, mirati alla lotta al virus dell’Hiv, alla prevenzione della diffusione dell’Aids tra la popolazione.
Leggi l'articoloAids: sms solidali e virus free day

L’Aids è una malattia che fa ancora troppa paura, soprattutto nei Paesi del sud del mondo, ma non solo, e che ha al suo triste attivo un numero elevato di vittime: secondo i dati di UNAIDS, Joint United Nations Programme on HIV/AIDS, sono 33,4 milioni le persone in tutto il mondo a essere contagiate dall’Hiv, 15,7 donne e 2,1 bambini. Per contrastare questa grave pandemia, è possibile contribuire al progetto “Fermiamo l’AIDS sul nascere”, con un sms solidale.
Leggi l'articoloAids, dalla ricerca una nuova “arma” contro il virus

La lotta all’Aids, una malattia con cui convivono circa 3.3 milioni di persone e che ne uccide circa 1,8 milioni all’anno, in tutto il mondo, ha fatto un ulteriore passo in avanti, grazie alla scoperta, da parte di un team internazionale di esperti, guidati da Adriano Boasso dell’Imperial College di Londra, di una nuova arma contro il virus Hiv (immunodeficienza umana).
Leggi l'articoloL’AIDS studiata grazie ai gattini fluorescenti

La ricerca sull’AIDS verrà effettuata grazie a tre gattini fluorescenti. Non è uno scherzo o un episodio di qualche cartoni animato, ma è la realtà: grazie a dei gatti resi fluorescenti, in quanto geneticamente modificati, si potrà studiare e conoscere più a fondo l’AIDS. Quest’ultima patologia nonostante sia ampiamente studiata necessita ancora di ulteriori studi, dato che non si è ancora trovata una terapia specifica e definitiva.
Leggi l'articoloHiv: diagnosi precoce, grazie a un microchip

Un nuovo test portatile, piccolo, ma dall’efficacia garantita potrebbe aprire nuove prospettive interessanti per la diagnosi precoce dell’Hiv, ma non solo, anche di un’altra serie di malattie sessualmente trasmissibili: ecco quanto promettono i risultati di una recente sperimentazione Usa.
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