Aborto
Cosa può provocare un aborto? Quali le possibili conseguenze? Tutte le rispose alle domande sull’aborto, in una sezione dedicata.
Aborto spontaneo: cause, sintomi e come affrontarlo

L’aborto spontaneo, specialmente se si verifica nei primi tre mesi della gestazione, è determinato in genere da delle anomalie genetiche che riguardano l’embrione o dal fatto per l’ovulo fecondato riesce difficile attecchire alle pareti dell’utero. I sintomi dell’aborto spontaneo possono essere diversi. Infatti, mentre alcune volte si hanno delle perdite di sangue e una sensazione di dolore, altre volte si può trattare di un blocco dello sviluppo dell’embrione, che non comporta sintomi particolari. In questo caso è solo un’ecografia che può verificare se si è in presenza di un aborto.
Leggi l'articoloGravidanza e celiachia: relazione pericolosa

La gravidanza potrebbe avere un nemico fino a poco tempo fa insospettabile: la celiachia. Potrebbe nascondersi proprio l’intolleranza di origine genetica al glutine, non ancora diagnosticata, tra i fattori di rischio per la fertilità e la gestazione. Gli esperti lanciano l’appello e invitano a non sottovalutare nessun possibile sintomo, per garantire diagnosi tempestive e scongiurare conseguenze negative anche sul buon esito della gravidanza.
Leggi l'articoloGravidanza: amniocentesi più sicura se preceduta da antibiotici

Amniocentesi sempre più sicura: oggi il rischio di aborto come complicanza di questo esame diagnostico prenatale è in calo: si è passati da un rischio dell’1% allo 0,3-0,5%. Il merito è del ricorso all’assunzione di antibiotici poco prima dell’esame: una metodica già usata da qualche anno e che sta gradualmente diffondendosi nei centri di diagnosi prenatale invasiva.
Leggi l'articoloCeliachia, se non curata, mette a rischio la gravidanza

Il buon esito della gravidanza potrebbe essere messo seriamente in pericolo dalla presenza della celiachia, un intolleranza al glutine, che se non curata e gestita in modo adeguato, potrebbe aumentare il rischio di aborto. Infatti, la relazione “pericolosa” tra la celiachia e la gravidanza è stata confermata da un gruppo di ricercatori italiani, dell’Università Cattolica, Policlinico di Roma.
Leggi l'articoloPillola: Ok a quella dei “cinque giorni” in Usa, Italia divisa

La pillola dei cinque giorni sbarca anche negli Stati Uniti: la Fda ha dato l’ok alla commercializzazione di Ella sul mercato statunitense. Un anticoncezionale che sembra dividere le coscienze e smuovere pareri dall’alto, soprattutto in ambito religioso e, così l’Italia si divide, è perplessa e, per ora, non ne mette in calendario la distribuzione. Secondo l’azienda produttrice, non si tratta di un farmaco abortivo, ma di un contraccettivo di emergenza, da utilizzare dopo un rapporto sessuale a rischio, per evitarne le conseguenze indesiderate.
Leggi l'articoloGravidanza: le regole da seguire per viaggiare

La gravidanza si abbina perfettamente ad un viaggio, se in proposito non ci sono specifiche controindicazioni di carattere medico. Viaggiare in gravidanza anzi fa bene, visto che è possibile mettere da parte per un po’ l’ansia legata al periodo di gestazione e concedersi un momento di svago che va sicuramente a vantaggio del benessere della futura mamma.
Leggi l'articoloAborto spontaneo: scoperto un meccanismo alla base

Il sistema di difesa dell’organismo umano è fatto per attaccare tutto ciò che non riconosce come parte del corpo: virus, batteri, ma anche, con il fenomeno noto come rigetto, organi e tessuti non compatibili. A lungo, quindi, i medici si sono interrogati sul perché il feto, costituito per metà da geni estranei a quelli della madre (quelli paterni), non venga rigettato dall’organismo della donna.
Leggi l'articoloGravidanza: antidepressivi aumentano il rischio aborto

Future mamme attenzione ai farmaci che assumete quando avete il pancione: il rischio è di perdere quella piccola vita ancora prima di conoscerla, a causa di un aborto spontaneo. Tra i più pericolosi, che potrebbero aumentare il rischio di aborto durante i nove mesi di gestazione, ci sono gli antidepressivi.
Leggi l'articoloIncinta a 54 anni… possibile?

L’evento, perchè di evento si dovrà parlare, accaduto in Toscana, a Camaiore, per la precisione, ha quasi dell’incredibile e ci induce ad una serie di interrogativi; può una donna restare incinta a 54 anni? Di primo acchito avremmo risposto no, invece la donna toscana a questa età e dopo aver ritenuto di essere entrata in menopausa attribuendo il ritardo delle mestruazioni a questa causa, è proprio incinta!
Leggi l'articoloAborto: in Gran Bretagna in arrivo uno spot a favore

Il tema dell’aborto soprattutto per le giovani donne è molto discusso e suscita opinioni che a volte possono essere anche piuttosto contrastanti. Sicuramente non passerà inosservato a questo proposito lo spot a favore dell’aborto che andrà in onda in Gran Bretagna lunedì 24 Maggio alle 22:10 su Channel 4.
Leggi l'articoloPillola RU486: il primo bilancio ad un mese dall’utilizzo

Sicuramente è ancora presto per potere stilare un primo consuntivo sull’utilizzo da parte delle donne italiane della pillola abortiva RU 486, visto il breve periodo intercorso dal suo lancio in Italia, ma i primi dati confermerebbero come le donne italiane abbiano preso di buon grado il farmaco fin dal suo primo debutto.
Leggi l'articoloAllergie: quali forme sono più diffuse?

Con l’arrivo della primavera si diffondono anche forme di allergia più o meno gravi o più o meno fastidiose, di cui molti individui soffrono e che sono fonte di disagi, anche perché molte volte non si riesce a contrastarle nel migliore dei modi. Eppure molti si ritrovano ad avere a che fare con allergie varie. Ma quali sono le più frequenti?
Leggi l'articoloPillola abortiva RU486: i governatori leghisti fanno marcia indietro

Bell’autogol quello che si sono inflitti i governatori di Veneto e Piemonte, Luca Zaia per la prima regione, Roberto Cota per la seconda; chissà, forse la parola “Governatore” aveva fatto pensare ai due di essere tornati indietro di qualche millennio e di essere in epoca tardo romana, quando a decidere tutto era il governatore con funzioni di imperatore…. chissà…
Leggi l'articoloPillola abortiva: il primo trattamento a Bari

La pillola abortiva Ru486 è arrivata nel nostro Paese ed è di oggi la notizia che una donna di 25 anni si è sottoposta di già al trattamento con il farmaco in questione. Si tratta del primo trattamento che viene effettuato in Italia utilizzando la pillola Ru486. La struttura in cui tutto è avvenuto è la clinica ostetricia del Policlinico di Bari.
Leggi l'articoloAborto: la Lega dice no alla pillola

Oggi è il giorno in cui la pillola abortiva Ru486 dovrebbe essere messa in commercio anche nel nostro Paese, ma già sono scoppiate le polemiche intorno a questo farmaco, nei confronti del quale alcuni si sono dichiarati contrari. In particolare i governatori leghisti hanno espresso in modo molto chiaro il loro parere negativo.
Leggi l'articolo

