Zinco: proprietà benefiche, cosmetiche e nutrizionali

Zinco: proprietà benefiche, cosmetiche e nutrizionali
da in Rimedi naturali, Sali minerali
Ultimo aggiornamento: Martedì 24/11/2015 17:43

    Zinco

    Lo zinco ha diverse proprietà benefiche, cosmetiche e nutrizionali preziose per la salute del nostro organismo: si tratta, infatti, di un metallo che si occupa dell’attivazione di circa 300 enzimi e funzioni nel corpo; caratteristica che lo rende un elemento essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo. Lo zinco si accumula, soprattutto, nelle cellule di fegato, muscoli, cute, pelle, capelli, tessuti carotidei, ossa, tessuti cerebrali e nel plasma: questo fondamentale elemento viene assorbito dal nostro corpo tramite l’intestino tenue ed espulso sempre grazie all’intestino. Per via dei suoi benefici e delle sue numerose proprietà alimentari e terapeutiche, questo minerale è importante che sia inserito all’interno di una sana dieta tramite alimenti che ne permettano l’assunzione. Scopriamo di più in merito.

    Cacao

    Lo zinco è contenuto in alcuni cibi in buone quantità – ad esempio, cereali, legumi, semi, lievito, frutta secca, cacao, funghi, uova, pesce e carne – ma esistono anche degli alimenti che ne contrastano l’assorbimento, come il latte, i formaggi e i cereali stessi: il calcio, infatti – in special modo, se assunto in dosi elevate – riduce la capacità di assorbimento dello zinco da parte del corpo. Il fabbisogno quotidiano di zinco è pari a 10 mg per i bambini, 15 mg per donne e anziani e 18 mg per uomini e donne in gravidanza o in fase di allattamento.

    Memoria

    Lo zinco è in grado di stimolare il sistema immunitario ed è anche molto importante nello sviluppo, nella crescita e per l’apparato riproduttivo: lo zinco è, infatti, necessario per il corretto funzionamento di diversi ormoni, tra cui l’insulina, gli ormoni sessuali – previene la sterilità – e quelli della crescita. Oltre a ciò, lo zinco aiuta la salute della prostata e stimola la rigenerazione dei tessuti: questo elemento è, infatti, di fondamentale importanza per la regolazione della respirazione cellulare. Lo zinco, poi, apporta benefici alla vista, al tatto, all’olfatto e alla memoria: a questo proposito, esistono dei trucchi per migliorarla.

    Raffreddore

    Vanta proprietà in grado di rimarginare ferite e aiuta, inoltre, a controllare l’ipoglicemia. Questo prezioso elemento può, inoltre, essere di aiuto per combattere la depressione, il raffreddore e la sinusite, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie: ciò è, infatti, stato dimostrato da un recente studio indiano.

    Acne

    Lo zinco contrasta l’azione dei radicali liberi e rallenta, dunque, l’invecchiamento cellulare. Oltre a questo, lo zinco è indicato per la salute della pelle in quanto, ad esempio, ostacola l’insorgere di acne, che può avere diverse cause. Questo elemento è, inoltre, utile per dimagrire e per perdere peso, in quanto svolge un’importante azione nel controllo del metabolismo.

    Integratore

    La carenza di zinco può portare ad alcuni sintomi e disturbi importanti, quali stanchezza, inappetenza, perdita dei capelli, lenta cicatrizzazione delle ferite, diarrea, disturbi mentali, problemi alla vista, depressione, indebolimento del sistema immunitario, infezioni e cattivo funzionamento delle gonadi con conseguenze serie dal punto di vista riproduttivo – causa, infatti, ipogonadismo – e in caso di gravidanza; oltre a ciò, se la carenza si presenta durante il periodo fetale o della crescita, può determinare un rallentamento dello sviluppo o, addirittura, nanismo. Certamente, una carenza di zinco può essere causata anche da patologie del fegato, da alcolismo, età avanzata e dall’assunzione di alcuni tipi di farmaci – ad esempio, antidepressivi o diuretici – ma può essere contrastare dall’assunzione di integratori alimentari.

    Nausea

    Lo zinco non porta effetti collaterali particolari, ma è importante non esagerare nella sua assunzione: eccessive dosi possono, infatti, causare riduzione del colesterolo HDL, anemia, vomito, febbre, nausea e diarrea. In ogni caso, il rischio di un apporto eccessivo di zinco è molto raro: basti pensare, infatti, che i meccanismi di regolazione del suo assorbimento, solitamente, non permettono che ciò accada. Infine, lo zinco pare non interagire negativamente con alcun farmaco.

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