Yoga Nidra: cos’è, a cosa serve, esercizi e benefici

Lo Yoga Nidra è una tecnica di rilassamento potente, in grado di curare mente, corpo e spirito. Gli esercizi di questa forma di meditazione consentono di apportare numerosi benefici alla salute. Conosciuto anche come Yoga del Sonno, questa pratica favorisce il relax e una maggiore consapevolezza, oltre ad essere adatta a tutti, perché semplice da praticare. Ma cos'è lo Yoga Nidra, nel dettaglio? A cosa serve? Scopriamo di più in merito.

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    Yoga Nidra

    Cos’è lo Yoga Nidra? A cosa serve? Quali sono gli esercizi e i benefici che lo riguardano? Lo Yoga Nidra è una tecnica di yoga e di rilassamento estremamente potente: lo Yoga Nidra è conosciuto anche come Yoga del Sonno o Sonno Yogico. Questa forma di yoga è adatta a tutti e favorisce il relax, aiutando ad avere una maggiore consapevolezza del proprio corpo e degli obiettivi della propria vita; inoltre, è abbastanza semplice da praticare. Lo Yoga Nidra rappresenta una forma di meditazione e di rilassamento profondo breve, in grado di combattere lo stress. Ma come praticare lo Yoga Nidra? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è

    Lo Yoga Nidra è noto anche come Yoga del Sonno o Sonno Yogico: si tratta di un metodo che deriva dal tantra yoga ed è una tecnica di rilassamento e di yoga semplice da fare, ma molto efficace, oltre ad essere adatto a tutti. Ma qual è il significato di Yoga Nidra? Letteralmente e come detto anche prima, “Yoga Nidra” significa “Yoga del Sonno” – la parola “nidra” vuol dire, per l’appunto, “sonno” in sanscrito – per cui è già facile intuire qualcosa circa questa disciplina: questa rappresenta, infatti, una via importante per la meditazione che ha, come suo scopo principale, quello del rilassamento profondo. Le tecniche dello Yoga Nidra nascono da un’antica tradizione: gli yogi, infatti, una volta acquisite le competenze utili a livello mentale e fisico, ricorrevano a questo percorso per poter giungere alla meditazione e al Samadhi, ovvero all’unione dell’uomo con l’assoluto, ritrovando l’armonia della mente, del corpo e dello spirito. Lo Yoga Nidra è stato sviluppato da Swami Satyananda Saraswati – allievo di Swami Shivananda – a Rishikesh, il quale ha presentato questa pratica, in modo scientificio e sistematico, nel 1960. Anche se si chiama “Yoga del Sonno”, non si deve dormire durante la sua pratica, ma occorre cercare di restare sempre svegli, rilassandosi il più possibile: per intenderci, si tratta di quella condizione di semi-coscienza, che si verifica poco prima di addormentarsi, per cui è necessario imparare a indurre questo stato di sonno, che vede il corpo e la mente rilassati, senza tensioni.

    A cosa serve

    Dopo aver compreso cos’è lo Yoga Nidra, è utile capire anche a cosa serve. Lo yoga, come sappiamo – proprio come la meditazione – rappresenta una valvola di sfogo, che ci consente di superare le situazioni difficili della vita, traendone beneficio per mente e corpo. Grazie allo Yoga Nidra, è possibile favorire il relax, gestire al meglio le proprie emozioni e ottenere anche una consapevolezza maggiore del proprio corpo e degli obiettivi della propria vita. Dunque, lo Yoga Nidra combatte anche lo stress mentale e fisico e rappresenta una forma di meditazione di rilassamento profondo breve davvero potente. È possibile affermare che questa tipologia di Yoga resta una delle migliori in assoluto, per chi desidera ottenere dei risultati a livello mentale e fisico, ritrovando l’armonia e l’equilibrio di anima e corpo: grazie a questo tipo di meditazione, infatti, è possibile arrivare alla profonda conoscenza dell’Io, oltre che al rilassamento più profondo; del resto, è proprio grazie al rilassamento del corpo, che si entra in uno stato meditativo profondo.

    Gli esercizi

    cadavere savasana

    Ma quali sono gli esercizi legati allo Yoga Nidra? Innanzitutto, è necessario sapere che, durante lo Yoga Nidra, occorre restare sdraiati sul tappetino nella posizione di Savasana, ma è possibile riporre un cuscino sotto la testa – così da stare ancora più comodi – e una coperta per non soffrire il freddo, durante la fase di rilassamento. La pratica dello Yoga Nidra può essere la seconda parte di un’altra lezione o può essere effettuata come un incontro a se stante. Come praticare lo Yoga Nidra? La pratica di questa disciplina dura, generalmente, 40-60 minuti, ma esistono anche alcune pratiche di rilassamento più brevi, della durata di circa 20 minuti. È possibile seguire un corso di Yoga Nidra o praticarlo a casa: è possibile, infatti, seguire, ad esempio, la voce guida di alcuni CD sullo Yoga Nidra.

    Per fare gli esercizi, è necessario rimanere sdraiati in posizione supina e comodamente, con gli occhi chiusi, mantenendo le gambe leggermente divaricate e le braccia un po’ distanziate dal corpo: se avete difficoltà a mantenere a lungo tale posizione, potete sdraiarvi con le ginocchia piegate. Ascoltando la voce guida, è, poi, necessario fissare mentalmente – quando sarà richiesto – degli obiettivi da raggiungere o intenzioni – Sankalpa in sanscrito, per l’appunto – che possano migliorare la vostra vita: per capirci, è come dare un ordine alla coscienza profonda, in un momento di relax assoluto perché, durante lo Yoga Nidra, il corpo dorme, ma la mente è sveglia in attesa di istruzioni. Gli esercizi prevedono, inoltre, alcuni step dedicati al respiro, così che si diventi consapevoli della propria respirazione naturale.

    I benefici

    Sono numerosi i benefici dello Yoga Nidra per la salute della mente e del corpo. Vediamoli nel dettaglio.

    • Rilassamento a livello fisico ed emotivo, permettendo alla mente di liberarsi dalla routine e dalle preoccupazioni della vita di tutti i giorni
    • Semplicità, perché basta ascoltare la voce guida dell’insegnante per praticare una sorta di meditazione guidata e sonno meditativo, grazie allo Yoga Nidra
    • Riduzione dello stress cronico, sia a livello fisico che mentale e ciò per merito della concentrazione sul respiro
    • Conoscenza migliore di se stessi, in quanto rappresenta una specie di viaggio interiore che ci consente di raggiungere livelli di coscienza più profondi
    • Miglioramento nella vita
    • Scioglimento delle tensioni muscolari
    • Allenamento della mente, perché il Sankalpa è in grado di allentare la mente subconscia, agendo quando la mente è rilassata e consentendo, dunque, alla mente ordinaria di seguire lo stesso percorso in modo automatico
    • Risveglio della creatività, grazie ad una mente rilassata e tranquilla
    • Aumento della capacità di apprendimento e memoria, oltre che del problem solving
    • Lotta a stress, ansia sociale, nervosismo, irritabilità, colite, sindrome dell’intestino irritabile, pressione alta, disturbi mestruali e vertigini

    Infine, ricordiamo che, quando la mente è tesa, anche il corpo lo è e, dunque, anche gli organi interni: la maggior parte delle persone, oggi, vive in uno stato di frustrazione e di tensione che comporta una serie di disturbi psicosomatici e psicologici. Inoltre, tale forma di rilassamento equivale a circa 3-4 ore di sonno e non mancano i benefici a livello di struttura emozionale. Grazie alla pratica dello Yoga Nidra, è possibile risolvere la tensione muscolare, emotiva e mentale.