Vitiligine: un nuovo trattamento per sconfiggerla quasi del tutto, da valutare!

Un rivoluzionario sistema promette la cura defintiva della vitiligine in oltre il 72% dei casi senza utilizzare farmaci spesso dagli effetti anche gravi collaterali

da , il

    Vitiligine prima del trattamento

    Importanti novità anche in ambito alla vitiligine, la fastidiosa affezione della pelle antica come l’uomo che nei casi più gravi finisce per riverberarsi negativamente sulla psicologia del soggetto che ne è affetto. Ricordiamo che fin’ora la vitiligine viene trattata con farmaci corticosteroidi e raggi ultravioletti A e B a dosi robuste.

    Senza nulla voler togliere ai risultati ottenuti, quando ottenuti, con tali terapie farmacologiche resta il fatto che l’uso di corticosteroidi, ad esempio, a dosi piene e per lungo periodo, è controindicato per tutti, in special modo per quei soggetti affetti da patologie dove tali sostanze farmacologiche aggravano lo stato della malattia di cui si soffre abitualmente, ci riferiamo, ad esempio, alle donne affette da osteoporosi, ma anche ai diabetici o a coloro che soffrono di malattie dell’apparato digerente, quali ad esempio ulcere gastriche o gastroduodenali e non solo. Così come, anche l’eccesso di raggi ultravioletti è costellato da una serie di effetti avversi che vanno dal precoce invecchiamento della pelle fino ai casi limiti di insorgenza del temibilissimo melanoma.

    Il metodo Bioskin* Evolution

    Vorremmo segnalare un trattamento messo a punto dal professore Torello Lotti* che lo ha presentato al Congresso Annuale di Dermatologia degli Stati Uniti d’America lo scorso 2 febbraio col nome di Bioskin* Evolution e che ha trovato spazio anche nell’autorevole rivista scientifica internazionale “ Dermatologic Clinics”. Tale metodo per il suo inventore rappresenta la soluzione del problema Vitiligine nel 72% dei casi e sarebbe scevro da ogni effetto collaterale, oltre a presentare un’estrema facilità e comodità di impiego per il paziente.

    Vitiligine - dopo trattamento con Bioskin* Evolution

    Non siamo potuti entrare, in atto, nel dettaglio degli effetti riscontrati con questo trattamento stante anche il breve periodo intercorso dalla sua applicazione ad oggi, ci limiteremo, dunque, a citare i risultati fino adesso raggiunti dal suo inventore ricordando a tutti coloro che soffrono di vitiligine che, indipendentemente da questo innovatore sistema di cura, è sempre consigliabile parlare col proprio dermatologo sull’opportunità o meno di ricorrere a sistemi del tutto nuovi e col medico valutare l’opportunità o meno di affidarsi a nuove cure.

    Un ciclo di terapia per un anno di durata, circa

    Secondo il suo inventore, basterebbe un solo ciclo di terapia con Bioskin* Evolution prevedendo una seduta una volta ogni 20 giorni circa per un anno nei casi più resistenti per assistere ad una guarigione mediamente quantificata nel 72% dei casi constatando, fin dalle prime sedute, una graduale ed uniforme scomparsa delle antiestetiche chiazze che ricoprono la pelle, così come testimonierebbero le foto.

    Il trattamento in questione si basa sull’azione della Microfototerapia di ultima generazione a luce fredda e dunque parliamo di una metodica priva di effetti collaterali sia nell’immediatezza del trattamento sia nel tempo. Tale sistema evita l’assunzione di qualsiasi farmaco, evitando anche in questo caso gli effetti avversi che le sostanze farmacologiche possono avere sull’organismo ed il trattamento sarebbe del tutto indolore.

    Inoltre, visto l’alto grado tecnologico raggiunto dalle apparecchiature deputate all’irraggiamento delle zone da trattare, è possibile indirizzare il fascio di luce fredda direttamente sulle singole aree patologiche e tutto ciò basta a risvegliare, sempre secondo il suo inventore, i melanociti in “letargo” che in chi soffre di vitiligine smettono o quasi di produrre regolarmente melanina, responsabile del classico colore naturale della pelle.

    Nessuna controindicazione anche quando la vitiligine sia estesa in parti delicate quali aree genitali, palpebre, seno etc. e, soprattutto, fatto che sembrerebbe rivoluzionario, il metodo, a differenza di ciò che avviene esponendosi all’azione diretta del sole e dunque dei raggi ultravioletti, evita il formarsi di aree pigmentate a chiazze diverse e non uniformi.

    Ogni area del corpo sarà personalizzata in base al trattamento adottato dal dermatologo che agirà per ogni seduta trattando una superficie affetta dalla vitiligine in ragione del 10% del totale rispetto a tutta la superficie da trattare. I risultati arriverebbero dopo i primi 8/10 trattamenti, quando i melanociti, insomma, abbiano ripreso in parte le loro funzioni.

    In Italia esistono 11 Centri che effettuano il trattamento con Bioskin* Evolution, ciò significa che non esistono ditte che commercializzano apparecchiature speciali che possono utilizzare questo innovativo sistema terapeutico, conferendo dunque al metodo, quella autorevolezza rispetto a quei sistemi che non hanno beneficiato di nessuna evidenza scientifica.

    N.B.

    Le foto sono di proprietà di Bioskin* Evolution

    * Il professore Torello M.Lotti è direttore della Scuola di specializzazione di Dermatologia e Venereologia dell’Università di Firenze e Direttore U.O. Dermatologia Complessa di Fisioterapia dermatologica Università di Firenze Azienda Sanitaria Firenze