Vitiligine: le nuove cure

Vitiligine: le nuove cure

Vitiligine

Sulla cura della vitiligine il cammino della scienza è costante e non si esaurisce di certo, anzi, prosegue imperterrito, basti solo considerare i nuovi strumenti che la moderna medicina mette a disposizione dei suoi operatori e dunque degli stessi pazienti, strumenti costituiti da farmaci e strumenti sanitari che si classificano come nuovi rimedi in fatto di vitiligine che ci interessa ricordare, tuttavia premettendo, ai fini di una corretta diagnosi che può iniziare dallo stesso paziente, che la vitiligine si manifesta con le classiche macchie bianche in particolar modo localizzate a carico delle mani, ma non sono esenti da danni neanche i capelli, anticipatamente canuti, così come accade alle stesse sopracciglia.

Le moderne terapie

Quando parliamo di terapia attuale per fronteggiare al meglio la vitiligine ci riferiamo principalmente ai tre rami terapeutici che oggi più che mai è possibile applicare con buone possibilità di guarigione, partendo dalle terapie mediche.

Laser ad eccimeri

Con tale sistema è possibile stimolare le cellule deputate alla pigmentazione della pelle, chiamate melanociti, a fornire nuovo pigmento. Con questa metodica fra l’altro si elimina il grosso limite rappresentato dagli altri metodi che danneggiavano le altre cellule; il risultato è quanto mai apprezzabile fino dal primo ciclo di trattamento consistente in dieci sedute.

Terapia steroidea

Nelle fasi iniziali della malattia, a giudizio del medico, è possibile ricorrere a trattamenti farmacologici con preparati a base di cortisone per uso topico per lo più tendente a scolorire le macchie.

Sbiancamento delle macchie

Tale trattamento è riservato a quei pazienti le cui macchie da vitiligine coprano metà del corpo. In questo caso, quando la terapia a base di cortisone non è più indicata, si ricorre allo sbiancamento delle macchie tramite depigmentazione.

Trattamenti chirurgici
Trapianto di pelle

Si tratta di un vero e proprio trapianto nel senso stretto del termine che porta il chirurgo a trasferire porzioni di pelle sana in luogo di quella malata. Si comprende bene solo da questo che tale trattamento riguarda solo pazienti affetti da vitiligine poco impegnativa in fatto di aree del corpo interessate. Questo tipo di trapianto si aggiunge ad analogo trattamento ma attuato a mezzo di vesciche a loro volta trattate meccanicamente, termicamente o farmacologicamente e trasferendo queste nelle porzioni interessate dal fenomeno ed aspettando l’attecchimento di questi lembi su quelli malati.

Micropigmentazione

Questo trattamento è solo riservato a quei pochi casi in cui ad essere colpite sono zone localizzate nelle zone labiali, consistendo in un trattamento che si rivela di successo solo per zone molto ben circoscritte.

Cenni su terapie di supporto

Ci sono altri trattamenti che, generalmente, si aggiungono a tutti gli altri, sono rappresentati da sistemi anche di protezione a mezzo schermi solari atteso che i soggetti affetti da questa patologia dovrebbero limitare al massimo l’esposizione diretta ai raggi del sole. Oltretutto l’abbronzatura, ad esempio, rischia di accentuare le macchie da vitiligine rendendole ancora più evidenti. Così come si può trarre giovamento anche dalla psicoterapia, intendendo eventuali trattamenti come mero supporto terapeutico e non certo l’unico, avendo potuto constatare scientificamente che sulla vitiligine anche fattori quali ansia e stress possono partecipare attivamente al peggioramento della malattia e che riuscire a stabilire con il paziente un rapporto proficuo tendente a palesare eventuali difficoltà incontrate finisce col rendere più produttivo il lavoro del medico. Altra terapia di supporto è quella rappresentata dall’utilizzo di cosmetici medicati da somministrarsi anch’essi a stretto controllo medico.

Origine della malattia

Nuove acquisizioni scientifiche gettano un’intensa luce sull’origine della malattia, anche se restano oscuri determinati fattori circa l’eziologia della vitiligine. Oggi si è comunque certi che di norma la malattia si palesa intorno ai 40 anni d’età allo stesso modo nei due sessi, così come comincia a prendere corpo la possibilità che possa trattarsi di una malattia più diffusa fra le persone di colore rispetto a quelle di razza bianca.

Stiamo parlando di una malattia sicuramente non contagiosa, quanto invece sembra più accreditata quella teoria che ascrive alla vitiligine il ruolo di malattia, probabilmente innescata da determinate malattie immuni e senza addentrarci fra di esse ricordiamo che l’ipertiroidismo, ma ne esistono tante altre, potrebbe essere esso stesso una eventuale concausa verso la patologia dermatologica trattata, purtroppo con modalità che ancora oggi non è possibile accertare.

Conclusioni

Per completare il quadro esplicativo riguardante la vitiligine, ricordiamo che la diagnosi, oltre che con l’esame obiettivo si completa con indagini ematochimiche ed eventualmente seguiti da biopsia di una delle zone interessate dalla patologia. Tornando alle origini della malattia occorre ricordare che recenti studi annetterebbero alla patologia origini autoimmuni, come dire che potrebbe essere la vitiligine stessa a potersi considerare una malattia autoimmune col risultato che l’organismo produrrebbe particolari sostanze che finiscono col distruggere le cellule sane della pelle provocando quelle caratteristiche depigmentazioni bianche; così come parrebbe perdere efficacia la possibilità che possa trattarsi di una malattia ereditaria e prende forma la possibilità che si stia parlando di una malattia eventualmente a bassa predisposizione familiare, una differenza non da poco, se si considera che la possibilità che figli di genitori affetti da patologia hanno di divenire essi stessi malati è di appena il 7% in più rispetto a figli di genitori sani.

Insomma, le acquisizioni mediche in tema di vitiligine sono in continuo divenire e le possibilità diagnostiche , soprattutto terapeutiche della malattia sono, come visto, ogni giorno che passa, sempre maggiori.

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Gio 22/01/2009 da in

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Sara 23 gennaio 2009 19:56

nell’articolo sono presenti numerose imprecisioni anche gravi. Ad esemipo: 1.le macchie non si schiariscono (sono già chiare) è il resto della poca pelle rimasta con pigmeto che può essere schiarita nei soggetti il cui corpo è quasi tneramente attaccato dalla vitiligine.

2. è vero che con l’abbronzatura le macchie si vedono di più, ma il sole non è assolutamente nocivo anzi! stimola le cellule a produrre melanina e quindi va preso anche se con cautela e con buone protezioni perchè le macchie hanno poca melanina

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Giuliano
Giuliano 24 gennaio 2009 00:28

Sara, nella vitiligine il sistema immunitario di una persona affetta dalla malattia reagisce contro gli organi ed i tessuti, visto che parliamo di una malattia autoimmune, le citochine prodotte,che come ben sa,sono proteine secrete dalle cellule immunitarie, finiscono col distruggere o danneggiare irreversibilmente proprio quelle cellule responsabili del pigmento della pelle; vorrei capire dunque quali cellule dovrebbero produrre la melanina a questo punto, atteso che, come ben saprà, la melanina di cui Lei parla è prodotta da cellule differenziate denominate melanociti che proprio nella vitiligine si autodistruggono. Anzi, se mi permette, Le dirò di più, ovvero che in soggetti predisposti, secondo accreditate scuole di pensiero e ricercatori di fama internazionale, parrebbe che addirittura un singolo episodio di scottatura, anche da raggi solari, potrebbe scatenare la vitiligine. Mi piacerebbe a questo punto sapere, le “numerose imprecisioni, anche gravi” cui Lei si riferisce, che avrebbe ravvisato nell’articolo. Ne deriva che si ribadisce anche in questa sede, che coloro che fossero affetti da vitiligine, dovranno tassativamente evitare l’esposizione diretta ai raggi solari, laddove non potessero esimersi dal farlo, dovranno utilizzare opportuni protettori che si oppongano in maniera energica sia ai raggi UVA che UVB.
Cordialità, Giuliano

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Giuliana 10 febbraio 2009 08:33

gentilissima sara ,devo dare per mia esperienza… personale, ragione a giuliano. la mia malattia è iniziata nella gravidanza con un piccolo segno bianco nella mano ,il dermatologo mi disse…che non c’èra nulla da fare,/ (ti parlo di trentasei anni fà)IL SOLE PER ME ERA UN VERO DISASTRO ,QUELLE RARE VOLTE CHE MI ESPONEVO ANCHE SE POCHI MINUTI ,LA MIA PELLE SI TAGLIAVA ,NON SONO MAI POTUTA ANDARE AL MARE O IN QUALUNCUE POSTO SE NON C’èRA UN RIPARO DI PIANTE O ALTRO ,UNA VOLTA SONO DOVUTA ANDARE IN OSPEDALE. E NEANCHE IN SPIAGGIA ,PERCHE’ AL RIFLESSO DEL SOLE, IL MIO
VISO DIVENTAVA UNA MASCHERA,TI INVIO UN SALUTO ALTRETTANTO A GIULIANO.

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Cristina 21 gennaio 2010 18:38

io sono disperata la mia vitiligine sta aumentando ho bisogno di aiuto non da chi farmi aiutare mi sembra che dietro ogni cura ci sia solo un giro di soldi grazie a tutti

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Cristina 21 gennaio 2010 18:42

la mia vitiligine sta molto aumentando negli ultimi mesi ho bisogno di consigli seri grazie

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Grazia 22 gennaio 2010 18:13

ciao cristina anch’io come te sono affetta da vitiligine da ormai 22 anni, ultimamente anche a me è peggiorata moltissimo. sto facendo microfototerapia da 4 mesi i risultati ci sono ,ma sono lenti.penso che molti centri di fototerapia stiano speculando sulla nostra pelle nel vero senso della parola un bacio

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Elisabetta 25 aprile 2010 17:46

ho bisogno di un consiglio!! c’è un rimedio per guarire dalla vitiligine che costi poco e sia sicuro??

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Giorgio 28 aprile 2010 15:14

sono giorgio da roma e anc’io condivido il pensiero di cristina che molti medici speculanoin modo disumano e scondaloso sulla discromia a questo proposito alcuni anni orsono sono andato da un dermatologo e mi ha vietato varie componenti alimentari ,come pomodori ed altro e un giorno su una rasmissione televisiva ho smascherato questo medico in quanto in america mi dissero che l’alimentazione non inficia la vitiligine.Propongo atutti gli amici e le amiche afette da vitiligine di creare un ponte di soledarietà portanto fino in parlamento il nostro dramma(perchè l’ho è)in quanto essendo una malattia sociale va riconosciuta come tale e quindi la uv.terapia deve essere acarico del S.S.N in quanto tutti paghiamo le tesse e quindi abbiamo diritto a queste cure in modo gratuito perchè in quasi tutti gli ospedali viene effettuata la la laser U.V. in intramoenia.Sto progettando una apparecchiatura che sfrutta le onde laler a bassa frequenza speriamo bene saluti a tutti Giorgio G.

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Giorgio 28 aprile 2010 15:21

sono sempre giorgio da roma scusate gli errori ma sono arrabbiatissimo in quanto le grandi multinazinali capeggiate dagli USA non gliene frega niente dei 10 milioni circaa nel mondo di noi affetti da vitiligine cordialità a tutti sempre Giorgio

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Ivana 6 luglio 2010 20:23

ciao ragazzi sono ivana da catania,e proprio vero che si specula su questa malattia..e no poco pensando hai costi dei farmaci molte persone qui in sicilia con la crisi no riescono a curarsi,rinunciano accettando questo stato io no voglio vivere una vita così no lo accetto!!!se siamo 10 milioni facciamo sentire la nostra voce a oltre questo rischio anche il posto di lavoro la mia presenza può mettere adisagio il cliente ho fatto tanti sacrifici per questo lavoro oggi rischio di perderlo per una questione di cattiva immagine,se fate qualcosa fatemi sapere un abbraccio a tutti.

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Grazia 1 maggio 2010 17:54

ciao Giorgio sono Grazia, hai proprio ragione.io sono affetta da vitiligine da ormai 22 anni; adesso ne ho 38. E’ tutta una vita che sto tentando di farla sparire,ma fino a quando continueranno a speculare su questa malattia ,penso che la cura vera è propria non si troverà mai.Ne ho provate tante, pensa che ultimamente prendevo il cromovit . Su di me ha avuto degli effetti collaterali e ho lasciato perdere.Mi sembra che siamo cavie su cui sperimentare i vari farmaci e non.Te ne prescrivono tanti che non servono a niente, sempre con la speranza che sia quello giusto, ma tutto va a finire …che ci siamo illusi.Stiamo con gli occhi aperti amici miei.Di cialtroni in giro ce ne sono ovunque.Comunque un abbraccio a tutti noi con la “vitiligine”.

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Federica 31 agosto 2010 02:26

anche io ho la vitiligine.. ho solo 16 anni… ce l ho sul viso.. per fortuna macchie piccole e poco visibili.. la mia fortuna è di avere una carnagione molto chiara… 3 mesi prima dell estate faccio la fototerapia… ho ottenuto degli ottimi risultati… la cosa brutta è che 2 volte a settimana devo andarla a fare in una città diversa dalla mia che dista 1 ora…. d’estate nn faccio niente…soltanto evito d stare tanto sotto il sole… e nelle ore d punta…. m fa iacere parlarne con qualcuno che m capisce!!!

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Katia Mazziotti
Katia Mazziotti 8 luglio 2010 10:15

ho 46 anni e da quando avevo 10 anni ho la vitiligine.Per me è sempre stato un problema.Non ho mai accettato il fatto di essere “diversa”,o meglio sono stati gli altri a vedermi diversa.Adesso sono sposata,ho due figli meravigliosi,un marito che mi ama nonostante il colore della pelle.A distanza di anni posso dirvi che la ricerca non è servita a niente.Ho curato la vitiligine in tutti i modi,poi mi sono resa conto che la migliore cura era quella del non curarla e vi posso assicurare che la vitiligine con gli anni è migliorata.Vado al mare, prendo tanto sole facendo un mese prima dell’esposizione una cura con il carovit,un integratore di vitamine.I risultati si vedono,le chiazze,soprattutto quelle sul dorso delle mani si colorano.Di questo sono soddisfatta.Una cosa importante è che non butto più i soldi in cure che in quaranta anni non sono servite a niente.Un consiglio ai giovani:bisogna curare la mente, curanto la mente,la vitiligine non è niente addosso a noi.Katia

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28 luglio 2010 17:29

Ciao Katia..
ho 30 anni ed anke io sono affetta da vitiligine da quando avevo 10 anni.In questo ultimo periodo mi è molto aumentata a seguito di uno stile di vita molto nevrotico e vicende che non mi fanno star serena..sono disperata..ho il terrore di non poter più controllarla e di non poter vivere una vita “normale” come tutte le ragazze della mia età.Non riesco a trovare una cura dalla quale trarre giovamento e non mi do pace.
Sono rimasta molto colpita dal tuo commento e vorrei poter parlare con te.Hai il contatto su facebook??
se puoi e se vuoi mi trovi su facebook come Marino Maria Gloria.
Ti chiedo aiuto…….
Ciao
Gloria

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Elena 24 luglio 2010 15:11

ciao ho 42 anni e anch’io sono tormentata da questa vitiligine sono anche d’accordo sul fatto che si aprofittino molto sulle cure . Ho fatto una serie di sedute a raggi uvb in una clinica privata ho avuto qualche piccolo miglioramento ma il costo era ecessivo (95 euro a seduta) minimo due al mese in più non tutti i medici che mi capitavano erano competenti fino a scoprire che qualche volta il macchinario neanche funzionava !!!!!

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Elena Baldan
Elena Baldan 29 luglio 2010 10:59

Ciao Gloria sono daccordo con Katia la miglior cura è cercare di rassegnarsi magari usare attivatori di melanina come creme (quando non si va al mare), prendere tanto sole usando protezioni adeguate. Io faccio lampade iniziando da febbraio 1-2 alla settimana iniziando gradualmente con 5 minuti e poi aumentando (senza scottarsi)nelle parti bianche metto una leggera protezione . Cosi al mare non mi scotto più. Sul viso metto intorno alla macchia bianca uno stik solare “Total Blok” 50+ in modo da non ottenere troppa differenza tra un colore e l’altro della pelle poi copro tutto il viso con un fondotonta compatto ” BIONIKE” con filtro solare e resistente all’acqua (trovi tutto in farmacia ) . Tutto questo io lo faccio sempre anche se non vado al mare . Quasi nessuno si accorge che ho la vitiligine anche sul viso . E comunque vedo che qualcosina pian piano migliora. Ciao Elena

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Assunta 4 agosto 2010 09:17

Ciao a tutti, mi hanno parlato del trattamento di fototerapia uvb a banda stretta. Non è molto costoso, il problema è che ci sono pochi centri operativi e io nn ho la fortuna di abitare in una città dove c’è. Sembra che si possa anche affittare la cabina per fare i trattamenti(3 a settimana) in casa.
Qualcuno ha già sperimentato questo metodo? Ciao Assunta

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Lorenzo 5 agosto 2010 23:35

Salve a tutti,
sono lorenzo e anche io soffro di vitiligine…
Qlc di voi ha provato il centro europeo di milano che si chiama Ide..?

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Ila 23 agosto 2010 17:01

Ciao a tutti sono ilaria ho 21 anni e sono affetta da vitiligine da 10 anni.
Allora nel caso dell’esposizione al sole do ragione a sara, da ogni specialista che sono andata mi ha sempre detto che il sole lo devo prendere e che stimola melanina.
Non devo starci magari nelle ore più caldo e devo mettere almeno protezione 30 ma il sole si può prendere.
Per la vitiligine in questi 10 anni ho fatto delle fototerapia a raggi uvb e sulla faccia mi hanno fatto sparire tutte le macchie anche se ci ha messo 3 anni, però vi posso assicurare che funziona se uno le fa con costanza almeno due volte a settimana.
Ora però sto cercando altre terapie.

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Marianna 72 24 agosto 2010 00:01

ciao a tutti!!..avete sentito parlare della pillola di barbie(melanotan)…lessi un’articolo un pò di anni fà,dicevano che potesse aiutare per la vitiligo…stimola i melanociti..ed ha altri effetti..ma è ancora in fase sperimentale..in italia non c’è ancora…andate a vedere…ciao

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Federica Montalto
Federica Montalto 31 agosto 2010 02:35

anche io ho la vitiligine.. ho solo 16 anni… ce l ho sul viso.. per fortuna macchie piccole e poco visibili.. la mia fortuna è di avere una carnagione molto chiara… 3 mesi prima dell estate faccio la fototerapia… ho ottenuto degli ottimi risultati… la cosa brutta è che 2 volte a settimana devo andarla a fare in una città diversa dalla mia che dista 1 ora…. d’estate nn faccio niente…soltanto evito d stare tanto sotto il sole… e nelle ore d punta…. m fa iacere parlarne con qualcuno che m capisce!!!

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Federica Montalto
Federica Montalto 31 agosto 2010 02:36

anche io ho la vitiligine.. ho solo 16 anni… ce l ho sul viso.. per fortuna macchie piccole e poco visibili.. la mia fortuna è di avere una carnagione molto chiara… 3 mesi prima dell estate faccio la fototerapia… ho ottenuto degli ottimi risultati… la cosa brutta è che 2 volte a settimana devo andarla a fare in una città diversa dalla mia che dista 1 ora…… d’estate nn faccio niente…soltanto evito d stare tanto sotto il sole… e nelle ore d punta…. m fa iacere parlarne con qualcuno che m capisce!!!

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6 settembre 2010 18:15

ho 30 anni e da qnd ho 19 anni ho la vitiligine e vabe…nulla di nuovo credo per quasi ttt voi,….. il fatto che esteticamente io vedo 1 mostro. Nonostante ttt mi dicono che io sia molto bella,ma questo non fa che sembrarmi solo 1 frase di circostanza abbinato ad 1 malamente mascherato sguardo di pena. ora aspetto 1 figlio e a volte penso… i bimbi si portano al mare(io vivo vicino al mare),come faro? io non vado da molti anni xché mi vergogno di come sono,..vi prego non ditemi che c è di peggio,lo so,ma io da qst tunnel non rieso proprio ad usire anche xchè la mia vitiligine è sempre in aumento. vi abbraccio dori

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Francesca78 27 settembre 2010 23:33

anch’io soffro di vitiligine,ho una macchia localizzata sul collo, per molto tempo non ho accettato la malattia,a livello di cure ho provato i raggi a banda stretta ma con pochi anzi quasi nulli risultati,grazie a dio la malattia non si è estesa col tempo se dovesse succedere oggi affronterei la cosa con una maturità diversa. Sono più tranquilla e sicura di me stessa.

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Zeno 8 gennaio 2011 00:51

Scusate, anch’io sto cercando una soluzione e da quello che leggo non c’è da sperare molto.
Però ho trovato questo sito che mi ha fatto trasalire

http://vitilblog.blogspot.com/p/vitiligine-mano-sinistra-una-guarigione.html

Bufala o scoperta dell’america?
Qualcuno di voi lo conosce?

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31 maggio 2011 17:14

ma scusatee invece di spendere soldii per laser ecc… bisongna semplicemente prendere il sole…io avevo una piccola macchiolina sul mento ed in estate nn mettevo mai la crema solare sul quella macchiolina,e mi diventava rossa…. dopo un po di tempo mi è sparitaa quindi prendere il sole fa bene la detto anke il mio dermatologo cosii almeno le macchie diventano rosse e si rinizia a produrre melanina

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29 giugno 2011 17:28

mi chiamo mauro ho 56 anni ho la vitiligine da quando avevo 20 anni ora me ne frego..sto bene ho piu salute dei miei coetanei non mi sono mai ammalato sono sempre stato uno sportivo,ma inizialmente ho fatto a pugni diverse volte per le prese in giro ora ricopro un po le mani con autoabbronzante al mare e via

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3 luglio 2011 12:16

ciao mauro,sono grazia anch’io come te ho la vitiligine da molti anni e sono in buona salute.peròc’è il tarlo che ti dice potrei presentarmi meglio….. e si provano mille terapie sempre con la speranza che prima o dopo qualcosa succede.come ben sai,sembriamo cartine geografiche.secondo me,quando le macchie sono piccole ed poche estese non ci fai neanche caso,ma quando il problema si estende allora lì è un’altra situazione,almeno per me che sta vivendo. come si fa ad andare al mare quando hai gomiti,ascelle,ginocchia,mani etc sbiancati? io non ci riesco….beati quelli che lo fanno.ma a me non piace essere guardata come una lebbrosa. un bacio a tutti.

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NATALINA 5 luglio 2011 16:23

FACCIAMO QUALCOSA PER LA VITILIGINE … IO CHE NN MI PASSO PERMETTERE DI TIRARE FUORI TANTI SOLDI ..CI DOVREBBE ESSERE QUALCOSA………..

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27 luglio 2011 18:08

Buonasera,
sono un laureando di ingegneria di Milano, ho 24 anni; da quando ho 12 anni ho la vitiligine: ho fatto molteplici cicli di fototerapia accompagnati da pabavit e tanning generator. Sono già 7 anni che non mi sottopongo più a fototerapia: posso dirvi che i risultati li ho ottenuti, sebbene siano contenuti; nel corso degli anni ho preso coscienza del fatto che più si smette di parlarne meglio è! la vera cura è il non curarla! E’ solo questione di testa…
vado al mare senza alcun problema (la mia carnagione è piuttosto chiara ma nonostante questo la vitiligine è visibile: ce l’ho principlamente sulle ginocchia, mani, piedi, contorno occhi e bocca) e vado in montagna dove vi sono maggiori raggi UVB (rispetto al mare!). Prendere il sole fa più che bene!!! A volte spesso capita che prendendo il sole poi ci si accorga di nuove macchioline, ma ciò non deve destare preoccupazione, si tratta di macchie “nascoste” che a causa dell’abbronzatura si rendono più visibili (solitamente sono quelle visibili con lampada wood); passata l’abbronzatura solitamente poi non sono più visibili.

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27 luglio 2011 18:19

(Sono sempre Alessandro del post sopra riportato)

Vi consiglio di leggere il libro “Turning white” di Thomas Lee (cercate chi è su Google); ho avuto modo di parlarci presso il convegno internazionale l’anno scorso tenutosi presso l’ospedale San Raffaele di Milano; Thomas in quell’occasione ha raccontato la sua storia ed è stato un esempio strabiliante di come reagire alla vitiligine, è riuscito a motivare un sacco di persone. Ricordo ancora che alla fine del suo intervento vi è stata una vera e propria ovazione. Non sentitevi diversi, neppure deboli, se qualcuno vi guarda non nascondetevi, non abbiate la sensazione di dover dare delle spiegazioni.

video: http://www.youtube.com/watch?v=EIyQvcuTJYA&feature=player_embedded#at=31

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