Vitamine ed Integratori: sono medicinali da usare con cautela

Vitamine ed Integratori: sono medicinali da usare con cautela

Attenzione a vitamine ed integratori presi senza criterio, ne va di mezzo la salute

da in Farmaci, Influenza, Integratori, News Salute, Vitamine
Ultimo aggiornamento:

    Vitamine ed Integratori

    Mamme e nonne premurose di un tempo ne propinavano a “chili” a figli e nipoti durante una crisi febbrile, per prevenire le infezioni e dopo qualsiasi malattia anche la più banale, un tempo invogliati in questo anche dalla scienza medica dell’epoca che annetteva alle vitamine prima e agli integratori alimentari dopo, magiche proprietà terapeutiche e preventive al contempo poco dimostrate ma, per chi ci credeva, efficacissime, salvo considerarle innocue quando erano del tutto inutili.

    Ma oggi è diverso, dopo una stagione trascorsa sui successi terapeutici illusori di queste sostanze che, di norma, nel nostro organismo vengono ricavate dagli alimenti e dopo analogo se non maggiore successo negli ultimi anni degli integratori alimentari, dispensati senza alcuna cautela in farmacia e non solo, si torna a parlare di queste sostanze ma con l’occhio più esperto e un tantino più smaliziato. Senza nulla togliere alla loro validità, vitamine ed integratori alimentari devono però essere trattati alla stregua di qualsiasi altro farmaco e dunque prescritti laddove ve ne fosse reale necessità e non ad ogni piè sospinto.

    In altra occasione avevamo, ad esempio, avuto modo di trattare l’importante ruolo degli integratori che agisce su alcune patologie alla stregua di un qualsiasi farmaco con la differenza che rispetto alle sostanze chimiche di sintesi gli integratori in certe situazioni patologiche sono le uniche sostanze a funzionare al meglio e proprio per questo dovranno essere assimilati per attenzione nell’assunzione a tutte le altre medicine. Diverso il caso delle vitamine, se si considera l’eccezionalità, di norma, dell’esigenza ad assumerle visto che, per fortuna, abbiamo un’alimentazione abbastanza completa e, dunque,il ricorso a queste sostanze va riservato in specifici casi di volta in volta considerati dal proprio medico curante.

    A mettere il dito puntato sull’abuso che si fa di vitamine ed integratori, un gruppo di scienziati che ha esaminato 67 studi su 230.000 pazienti che assumevano sostanze antiossidanti col pretesto di allungare la propria vita e nello studio era compresa l’assunzione abbondante della vitamina C che da tempo memorabile le si ascrive la capacità di prevenire le sindromi da raffreddamento e, spesso l’influenza.

    Secondo i ricercatori tutte queste proprietà sono false, stessa cosa per quanto riguarda il betacarotene che è un precursore della vitamina A e la stessa vitamina E, a cui era stata assegnata la virtù di fissare il calcio nelle ossa. La verità, anzi, è peggio di come si potesse credere, queste sostanze, qualora se ne faccia un uso incongruo, possono aumentare le probabilità di morire.

    “La linea di fondo è che le attuali scoperte non vanno a favore dell’uso di integratori antiossidanti in pazienti con certe patologie o per la salute della popolazione in generale”, ha detto Goran Bjelakovic, che ha eseguito le ricerche presso l’Ospedale dell’Università di Copenaghen, in Danimarca.Non abbiamo trovato elementi a supporto della teoria secondo cui gli antiossidanti ridurrebbero il rischio di morte prematura in soggetti sani o pazienti con varie patologie”, ha continuato Bjelakovic, aggiungendo che “lo studio mostra che alcune delle persone del campione a cui sono stati somministrati antiossidanti betacarotene, vitamina A e vitamina E hanno mostrato un accresciuto tasso di mortalità”.

    Dunque con lo studio danese crollerebbe l’altro mito secondo il quale assumere antiossidanti eviterebbe la formazione di radicali liberi e dunque prolungherebbe la vita, ma a sentire i ricercatori non c’è del vero in questa teoria, atteso che la giusta quantità di queste sostanze vengono assunte con l’alimentazione ed una dieta equilibrata, tesi confermata anche dal Dipartimento della Sanità.

    Chiaramente non si è fatta attendere la replica delle industrie farmaceutiche produttori di vitamine ed integratori alimentari che, attraverso una portavoce della Health Supplements Information Service, Pamela Mason, hanno sottolineato che “le vitamine antiossidanti, come altri tipi di vitamine, non hanno il fine di prevenire patologie croniche o allungare la vita” ma sono pensate per svolgere il proprio “ruolo fisiologico nell’organismo e … proteggere i tessuti”.

    710

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FarmaciInfluenzaIntegratoriNews SaluteVitamine
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI