Vitamina D: la luce pulsata per aumentarne la concentrazione e opporsi alle gravi malattie

Vitamina D: la luce pulsata per aumentarne la concentrazione e opporsi alle gravi malattie
da in Cancro, DNA, Malattie, Ricerca Medica, Vitamina D

    Luce Pulsata

    Una buona notizia giunge dall’America proprio in queste ore, parrebbe infatti che studiosi d’oltreoceano abbiano trovato il modo per aumentare i livelli di vitamina D nell’organismo atti a scongiurare la formazione di malattie o a combattere quelli già in essere, senza somministrazione di farmaci. A determinare le maggiori quantità di vitamina D sarebbe la luce pulsata, che, se diretta laddove si intende intervenire, aumenta la concentrazione di tale vitamina, come si è constatato usufruendo di quanto sia possibile fare in tal senso grazie all’apporto di un’importante azienda americana, la Xenon Corp, specializzata da anni nei sistemi di energia luminosa per impulsi.

    A compiere i primi esperimenti, anche un’altra azienda americana, la Dole, specializzata nella produzione e commercio di frutta e verdura che ha sottoposto alcune proprie merci all’azione diretta della luce pulsata constatando successivamente come, dopo tale trattamento, si assisteva ad una concentrazione maggiore di vitamina D che rendeva più resistente la frutta e gli ortaggi all’azione degli agenti esterni. Gli esisti degli esperimenti sono stati riportati in un recente articolo sulla rivista The Packer, Gary Schroeder, direttore di Dole Mushrooms, che ha affermato: “La ricerca dimostra che la luce può aumentare i livelli di vitamina D nei funghi. La natura ha creato questo meccanismo, e noi non facciamo che aiutarla.”

    Un’estensione pratica di queste acquisizioni scientifiche avrebbero dimostrato che aumentando i livelli di vitamina D negli alimenti, compresa l’ergotioneina, uno degli importanti antiossidanti contro i radicali liberi si è in grado di preservare il DNA delle cellule dai danni esterni. Secondo il Professor Robert Beelman della Pennsylvania State University ” la nuova ricerca suggerisce che i funghi o le sostanze estratte da essi hanno il potenziale di aiutare nella lotta al cancro e alle cardiopatie. Occorre approfondire la ricerca in quest’area, ma quanto emerso finora è estremamente interessante.”

    Insomma, vitamina D va bene, ma meglio se estratta dai funghi, come hanno già potuto constatare anche altri scienziati in tutto il mondo e tutti, unanimemente affermerebbero che, tali vegetali rappresentano, opportunamente trattati, l’alimento per eccellenza per scongiurare o contrastare importanti malattie quali cancro, cardiopatia, diabete di tipo 1 e una varietà di altre patologie.

    Ma c’è di più, secondo gli scienziati, la vita moderna ci avrebbe costretti ad avere poche occasioni per esporci alla luce diretta del sole approvvigionandoci al meglio delle dosi utili di vitamina D, per non contare gli abitanti dei Paesi del Nord Europa che hanno meno giorni a disposizione rispetto alle popolazioni del Mediterraneo di esporsi alla luce diretta dei raggi del sole, con conseguente scarsi livelli di vitamina D detenuti.

    Proprio la luce pulsata del tipo già visto con la Xenon, ci da l’occasione per constatare come i prodotti trattati con la luce pulsata aumentino la quantità di vitamine D e, nel frattempo, non si sa se per effetto indotto dei fasci luminosi o dell’aumento della vitamina, i vegetali trattati reagiscono al meglio alle infestazioni da parte di parassiti ed agenti patogeni.

    Un sistema, quello della luce pulsata, che non presenta tossicità nel trattamento e ha costi aziendali limitatissimi. Quando gli è stato chiesto il perché della partecipazione di Xenon a questa ricerca, Lou Panico, amministratore delegato della società, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Siamo orgogliosi di far parte di questi studi. Fin dalla sua fondazione, nel 1964, Xenon è sempre stata votata all’innovazione nello sviluppo di prodotti con applicabilità sia nel settore dell’industria, sia in quello della ricerca, come dimostrano i tanti successi al nostro attivo.” “Sosteniamo da tempo in modo deciso la luce pulsata anziché il mercurio per i suoi innumerevoli vantaggi, anche e soprattutto in virtù del fatto che abbiamo sempre considerato Xenon una ‘eco-azienda’ sensibile alle problematiche ambientali.”

    682

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CancroDNAMalattieRicerca MedicaVitamina D
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI