Vitamina B2: a cosa serve, benefici, carenza e in quali alimenti si trova

Vitamina B2: a cosa serve, benefici, carenza e in quali alimenti si trova
da in Alimentazione, Vitamina B, Vitamine
Ultimo aggiornamento:

    vitamina b2 a cosa serve benefici carenza alimenti

    Vitamina B2: a cosa serve? Quali i benefici, gli effetti della carenza e in quali alimenti si trova? Questa vitamina del gruppo B, detta anche riboflavina, viene inserita fra le vitamine idrosolubili, che non possono essere accumulate nell’organismo, ma devono essere assunte in modo regolare attraverso l’alimentazione quotidiana. Si dimostra fondamentale per molte funzioni del metabolismo, specialmente per quelle che riguardano i tessuti. Il nostro fabbisogno giornaliero viene calcolato in base alle calorie introdotte. In particolare vale il rapporto di 0,6 mg di vitamina B2 ogni 1000 kcal.

    La vitamina B2 interviene in tutti i processi che riguardano il metabolismo energetico delle cellule. Il nostro organismo la utilizza per il funzionamento della pelle, delle unghie e per avere i capelli sani. Interviene nella regolazione della vista e ne garantisce la protezione. In molti casi, infatti, svolge un ruolo determinante nella prevenzione e nel trattamento della cataratta. Aiuta il nostro corpo ad assorbire correttamente e più velocemente il ferro e la vitamina B6. Il nostro organismo la utilizza per la produzione dei globuli rossi, degli anticorpi, per la respirazione cellulare e per i processi di crescita.

    Il ruolo fondamentale della vitamina B2 è quello di aiutare le cellule del corpo a creare energia attraverso il processo di metabolismo dei carboidrati, delle proteine e dei grassi. Per questo la riboflavina interviene in maniera fondamentale a garantire la crescita dell’individuo, lo sviluppo dei tessuti e la riparazione cellulare, accelerando anche la guarigione delle ferite. La riboflavina riesce a lavorare sinergicamente con il ferro e si rivela un ottimo nutriente per la produzione dei globuli rossi nel sangue, che vengono utilizzati dall’organismo per trasportare l’ossigeno in tutto il corpo.

    La vitamina B2 interviene nel rafforzamento del sistema immunitario, potenziando gli anticorpi, che proteggono soprattutto contro le infezioni. Oltre a proteggere il sistema nervoso, aiuta a mantenere lo stato di salute della pelle e viene spesso utilizzata per prevenire e curare alcune malattie che interessano la cute, come la dermatite, l’acne e l’eczema.

    Il suo ruolo è importante anche per mantenere una visione sana e per proteggere la cornea.

    La carenza di vitamina B2 può provocare nei bambini un arresto della crescita e un rallentamento nell’assimilazione delle sostanze nutritive contenute negli alimenti. I sintomi tipici della carenza di riboflavina sono rappresentati dall’anemia sideropenica, dall’inappetenza, dalla debolezza muscolare, da problemi di tachicardia e da disturbi della vista, fra i quali anche la congiuntivite. Altri problemi, in caso di carenza, possono riguardare la pelle e le mucose, con screpolature agli angoli della bocca, prurito, soprattutto al naso, alle orecchie e al cuoio capelluto. Inoltre in alcuni soggetti si manifestano bruciore agli occhi ed eccessiva sensibilità alla luce.

    Un eccesso di vitamina B2 può avere come effetto del sovradosaggio la trasformazione della colorazione delle urine in un colore giallo brillante. E’ un effetto collaterale che si riscontra anche in chi fa uso di un integratore, anche sotto forma di compresse.

    La vitamina B2 è presente nel latte e nei suoi derivati, soprattutto nei formaggi e nello yogurt. Si rintraccia anche nelle uova, nel lievito di birra, nel fegato e nelle interiora di manzo, nel pollo, nelle mandorle e nei vegetali a foglie verdi. Il nostro organismo non la immagazzina, per cui deve essere assunta giornalmente attraverso le fonti alimentari. Nel corpo è assimilata attraverso le pareti dell’intestino tenue e poi trasportata attraverso il sangue ai tessuti.

    Può essere sensibile alla luce e anche la cottura prolungata, con un uso eccessivo di acqua, può comportarne la dispersione, soprattutto quando si utilizzano cibi di origine vegetale. Bisogna fare attenzione al consumo di alcolici, di zucchero in quantità eccessive e al caffè, oltre che all’uso di tabacco, perché tutto ciò può ridurre l’assorbimento.

    778

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneVitamina BVitamine
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI