Vioxx: in America ha fatto scandalo, in Italia ci si inquieta, chi controlla i nostri farmaci?

Vioxx: in America ha fatto scandalo, in Italia ci si inquieta, chi controlla i nostri farmaci?

E' possibile che si rischi di morire con un farmaco ultrasperimentato come fu il Vioxx? l'esperienza americana purtroppo ci dice di si!

da in Farmaci, Ictus, Infarto, Ipertensione, News Salute
Ultimo aggiornamento:

    La notizia è balzata agli onori della cronaca da recente, fra l’altro se ne è occupata anche la trasmissione di Rai Tre “Report”, ma i segni che qualcosa non andava proprio nel tanto decantato Vioxx, un antinfiammatorio della Merck, un gigante dell’industria farmaceutica americana era giunta prima un po’ in sordina e parliamo di qualche anno fa, quando, un po’ alla chetichella il farmaco fu ritirato dal commercio anche in Italia.

    Eppure il rofecoxib, questo il principio attivo del Vioxx, era stato salutato come un farmaco capace di mirabilie per tutti quei dolori articolari resistenti ai più diffusi fans, ottimo anche come antidolorifico dunque e, quel che è peggio ora, meglio allora, il Vioxx funzionava davvero e bene per via dell’assenza quasi di effetti collaterali soprattutto quelli noti coi fans, la gastrolesività prima di tutto. Ma poi qualcosa non funzionò, sospetti casi di ipertensione arteriosa in chi faceva uso del prodotto allarmarono gli stessi medici che utilizzavano per i propri assistiti il prodotto, ma poiché il farmaco si rivolgeva ad una popolazione prettamente anziana il fatto rischiò di passare quasi inosservato per via del fatto che gli anziani generalmente sono affetti da multipatologie e stabilire l’esatta causa di una nuova malattia non è cosa sempre agevole. Poi, di colpo, la notizia, da oltreoceano i primi casi di gravissimi effetti collaterali, a causa di infarti e ictus sospetti con seri danni che reliquavano in forme di invalidità permanente.

    I farmaci e non solo quelli da banco,vengono reclamizzati anche in TV in America
    Il periodo preso in esame è il decennio che intercorre, in America, dal 1994 al 2004 e che il danno oltreoceano fosse destinato ad assumere aspetti più drammatici è spiegato anche dal fatto che negli USA anche i farmaci che non sono da banco vengono reclamizzati al pubblico dai media ed in effetti, basterebbe assistere ad uno dei tanti spot che hanno accompagnato il lancio del Vioxx si capisce bene come abbia potuto attecchire nei malati il prodotto, si pensi ai tanti suggestivi spot trasmessi in tv, per non contare il resto. Ma oggi si scopre anche di più, grazie ad un articolo pubblicato sul Journal of the American Medical Association dove si denuncia il fatto che la Merk pare avesse manipolato anche la recensione reale del farmaco stesso, addirittura non dando alcun seguito a dei dati che già si conoscevano e che non escludevano la possibilità di effetti collaterali, sia pure in una percentuale minima di casi, cui era gravata la sostanza farmaceutica racchiusa nella compressa.

    Lo scandalo americano
    Addirittura, secondo l’articolo pubblicato, a seguito di una denuncia di alcuni cattedratici la ricerca sui testi clinici afferenti al prodotto venivano eseguiti da personale interno alla azienda che poi non firmavano l’articolo ma lo sostituivano con nomi di alcuni cattedratici che osannavano il farmaco o nascondevano la magagna spesso a loro stessa insaputa, anche se questa sembra una cosa molto strana! Ovvio che il medico che utilizzava nelle sue prescrizioni il Vioxx si sentisse confortato dal quel carico di letteratura scientifica che rassicurava circa l’uso del farmaco.

    Chi scriveva le recensioni del farmaco?
    Insomma, si sarebbe persino appurato che l’azienda reperiva dei ghost writer, ovvero dei redattori fantasmi che scrivevano in luogo di altri tutti impegnati a magnificare il prodotto, per non contare che si sarebbe appurato che gli Enti preposti al controllo in America spesso godono di vere e proprie migrazioni da parte di alcuni importanti vertici aziendali di Case farmaceutiche che interscambiano il proprio ruolo da controllori di se stessi, quando serve, per poi tornare a rappresentare le proprie aziende, con benestare di chi dovrà autorizzare la messa in commercio o meno di un farmaco e dovrebbe attivarsi affinché tutto ciò che viene scritto nel foglietto illustrativo interno corrisponda a verità censurando pesantemente eventuali omissioni pericolose.

    Uno scandalo che ha lambito anche l’Italia
    Insomma, quella della Merck con il Vioxx è stato un vero scandalo, con morti e feriti gravi che si sarebbero potuti evitare se solo si fossero messi all’erta i consumatori ed i medici prescrittori degli effetti collaterali che seguivano all’utilizzo del prodotto e, ancora, sarebbe bastato ritirare il farmaco con un anticipo di qualche mese ed il danno si sarebbe potuto per lo meno attenuare, ma qui veniamo a conoscenza di un altro particolare inquietante; davanti a farmaci tanto importanti, il Vioxx è stato venduto in milioni di pezzi in tutto il mondo, basta un solo giorno di ritardo per il ritiro del prodotto dal mercato e l’azienda incamera migliaia e migliaia di dollari in questo caso addirittura milioni. L’azienda respinge tutte le acceue, ma le associazioni dei consumatori americani e la stessa Magistratura sono implacabili e saranno stavolta impietosi, almeno così ci si auspica, per lo meno per scongiurare domani, un altro scandalo…. Vioxx!

    875

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FarmaciIctusInfartoIpertensioneNews Salute
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI