Viaggiare in salute: il sub-continente indiano

Viaggiare in salute: il sub-continente indiano

Viaggiare in India porta a scoprire un magico continente, ma per stare tranquilli vanno seguite alcune prassi di precauzione, anche in fatto di salute

da in Analisi Mediche, Benessere, Malaria, Viaggi, colera, Encefalite, Tifo
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    India

    Ogni paese si distingue dagli altri non solo per il clima, le caratteristiche geografiche, fisiche e socio-economiche che lo fanno uno e unico, ma anche per le difficolta’ che si devono superare per riuscire a visitarlo in totale sicurezza e serenita’. Queste difficolta’ sono tanto piu’ diverse quanto piu’ il luogo che intendiamo visitare si differenzia dal paese da cui si parte.

    Oggi parliamo dell’India, la magica terra che dal continente si staglia sul mare, cosi’ grande da essere chiamata sub-continente: immersa nell’Asia piu’ profonda, confina con la Cina, il Nepal, la Birmania, il Bangladesh, il Pakistan. Diviso nelle zone di montagna, pianura dell’Indo, del Gange e penisola del Deccan, ha la caratteristica climatica di avere tre grandi stagioni: un inverno, un’estate e una stagione dei venti monsoni; per un europeo visitare l’India e’ ideale in inverno, perche’ e’ il periodo in cui il clima e’ meno eccessivo, e le temperature, che stanno verso i 18/20 gradi, consentono di vivere in liberta’.

    Burocraticamente in India si entra col solo passaporto accompagnato dal visto, che puo’ essere fornito da Roma, all’Ambasciata o da Milano, al Consolato; costa 50 euro e vale sei mesi. Dal punto di vista sanitario invece, bisogna stare attenti: e’ vero, non sono richieste delle vaccinazioni particolari per poter entrare nel paese, ma e’ meglio farle lo stesso: prima fra tutte la vaccinazione per l’Epatite A e B, tubercolosi, tifo, encefalite e polio, antitetano e antimalarica.

    Non e’ detto di cadere nel mezzo di un focolaio, ma malattie come il tifo, il colera, il dengue e la malaria, sono diffuse a tappeto in tutta la regione, e non e’ possibile viaggiare nelle terre vergini senza imbattersi in ceppi della malattia.

    Se possibile e’ bene stare lontani dalle trasfusioni e dai rapporti sessuali non protetti, in India il rischio di contratte l’Epatite e l’AIDS e’ piu’ alto che non altrove.

    Dal punto di vista alimentare e’ bene seguire le norme classiche, cioe’ cucinare sempre il cibo, evitare le crudita’ non sicure, il ghiaccio fatto in loco, e ricordarsi di bere, per la migliore igiene vanno benissimo le bibite sigillate.

    Sempre in fatto di salute e di sicurezza va ricordato che la guida, nelle citta’ indiane, e’ pericolosa, se possibile e’ meglio astenersi dai centri affollati e trafficati, come del resto questi centri possono essere pericolosi per sparatorie e bombe nei periodi di sommossa. Per il turista che si inoltra nelle terre dei traffici di droga e della lotta armata puo’ essere un reale rischio quello di essere coinvolti per errore in risse e tafferugli.


    Indirizzo Ambasciata d’Italia

    50-E, Chandragupta Marg
    Chanakyapuri, New Delhi – 110021
    Tel:0091-11-6114355
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