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Versamento pleurico: sintomi, cause e rimedi

Versamento pleurico: sintomi, cause e rimedi
da in Polmoni
Ultimo aggiornamento: Lunedì 28/12/2015 19:08

    Versamento pleurico

    Quali sono i sintomi, le cause e i rimedi per il versamento pleurico? Prima di tutto, occorre specificare che si tratta di un accumulo anomalo di liquido all’interno del cavo pleurico – uno spazio tra la pleura viscerale e quella parientale – che si trova tra le due membrane che fanno da rivestimento a polmoni e cavità toracica: normalmente, infatti, la pleura è coperta da un leggero strato liquido che, nel caso del versamento pleurico, è di una quantità eccessiva. È bene specificare anche che esistono due diversi tipi di versamento pleurico: essudatizio e trasudatizio che riguardano, rispettivamente, un incremento della permeabilità delle pareti dei capillari e un aumento della pressione dei capillari. Scopriamo di più in merito al versamento pleurico.


    I sintomi del versamento pleurico sono diversi e ciò dipende, soprattutto, dalla quantità di liquido presente all’interno del cavo pleurico, ma anche dal tipo di causa che ha scatenato il problema. I sintomi generici sono, comunque, tosse secca, dolore toracico, dispnea e affanno, ma può anche capitare che vi siano febbre, ascite, mancanza di fiato, singhiozzi, anemia e perdita di peso. Ovviamente, se il versamento pleurico non viene curato, i sintomi possono peggiorare e il paziente subire gravi danni, anche permanenti.


    Le cause del versamento pleurico possono essere varie. Solitamente, questo disturbo è causato da cancro polmonare, tumore al seno – che ha una sintomatologia particolare - o della pleura, così come da quello del tratto genitourinario. Oltre a ciò, questa patologia può essere causata anche da lupus pleuritis o dalla sindrome di Sjogren, ma anche da patologie infettive – polmonite batterica o tubercolosi a cui occorre prestare attenzione, per esempio – malattie gastrointestinali – epatite e pancreatite – o lesioni e traumi, come può essere la perforazione dell’esofago.


    Prima di poter parlare della cura e della terapia contro il versamento pleurico, occorre tenere a mente che è opportuno fare una giusta diagnosi che, solitamente, viene accertata da una radiografia al torace, che possa evidenziare eventuali anomalie alla cavità toracica. È possibile che vengano effettuate anche ecografia, biopsia, videotorascopia e spirometria. Una volta fatto ciò, si procederà con una toracentesi, che sarebbe l’eliminazione del liquido in eccesso tramite una puntura; liquido che verrà esaminato. Infine, il versamento pleurico andrà curato, attuando delle terapie mirate alle cause scatenanti del disturbo, che possono essere malattie, tumori o altro, come spiegato prima: curando le cause, infatti, sarà possibile risolvere del tutto il problema.

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