Verruche: contagio, tipologie, cause e rimedi naturali [FOTO]

Verruche: contagio, tipologie, cause e rimedi naturali [FOTO]

Le verruche, il cui contagio avviene per contatto, si distinguono in varie tipologie

da in Pelle, Verruche
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    Le verruche consistono in delle escrescenze della pelle, che sono il risultato di un’infezione virale, causata in genere da papilloma virus. Questo agente patogeno si adatta a vivere negli ambienti caldi e umidi e il contagio avviene per contatto. Esistono varie tipologie di verruche: piane, volgari, plantari, filiformi. Si tratta di una distinzione effettuata in base alla localizzazione. Le cause sono di vario genere, combinando motivi genetici allo stato della pelle. Le verruche possono essere combattute con l’applicazione di rimedi naturali, come la betulla, l’olio di ricino e il succo d’uva.

    Il contagio

    Il contagio delle verruche avviene per contatto, dopo che il virus papilloma attraversa l’epidermide, determinando l’infezione, che ha come risultato finale una replicazione della cute. Di solito ci si contagia quando si ha il sistema immunitario debilitato a causa dello stress, di una malattia o di una cattiva alimentazione.

    Ci sono dei comportamenti importanti da seguire, per evitare di essere contagiati: non camminare a piedi nudi in palestra o in piscina o nei luoghi pubblici in generale. Si dovrebbe evitare di scambiarsi asciugamani e oggetti destinati alla cura della pelle. Inoltre bisogna ricordarsi che la trasmissione delle verruche si verifica anche attraverso il contatto con le proprie da una zona all’altra del corpo.

    Le tipologie

    Le tipologie delle verruche comprendono un ampio spettro di generi. Ci sono quelle piane, che possono interessare anche il viso, sono tonde, un po’ in rilievo, ed hanno un colore che va dal grigio al marrone. Questo tipo di verruche può crescere anche intorno alle unghie delle mani e sulle ginocchia.

    Le plantari si trovano sotto la pianta del piede e sono ruvide. A volte sono desquamate e spesse e si rivelano piuttosto dolorose, perché sulla zona viene esercitata una certa pressione, nel momento in cui si cammina. Si possono trovare più spesso intorno ai talloni o sotto le dita dei piedi.

    Le filiformi hanno un aspetto allungato e si concentrano soprattutto intorno alle labbra, sul collo e sulle palpebre. Il loro colore è bianco o grigio.

    Ci sono poi le cosiddette verruche d’acqua, che sono di colore marrone chiaro e compaiono a chiazze. Si possono trovare sul viso e sulle gambe e derivano dall’irritazione dovuta alla rasatura. Il condiloma o le verruche delle mucose si formano sui genitali. Si contraggono attraverso il contatto sessuale.

    Le cause

    Le cause delle verruche affondano le loro radici in motivazioni di carattere genetico. Ci sono, infatti, dei soggetti che sono predisposti geneticamente a contrarre il virus. A volte le cause genetiche sono amplificate da fattori atopici, che sono caratteristici di persone allergiche, il cui sistema immunitario è più esposto a contrarre il papilloma virus. Da considerare anche lo stato della pelle, perché generalmente una cute idratata, non sottoposta a stress esterni e non screpolata si rivela più resistente.

    I rimedi naturali

    I rimedi naturali contro le verruche sono diversi. Si può usare l’olio di ricino, che modifica la struttura e la consistenza delle escrescenze, velocizzandone la scomparsa. Alcuni sono soliti applicare il succo d’uva. In questo caso la zona della pelle andrebbe bendata, ripetendo l’operazione per tre o quattro volte al giorno. Altre applicazioni possono consistere nell’aceto di mele, nel limone, nel succo della pianta di Celandina, nell’aloe vera, la quale rende più veloce il processo di guarigione.

    Si può ricorrere anche alla betulla: serve della corteccia fresca, per preparare una bevanda con la polvere mescolata all’acqua bollente. L’amalgama si può sia bere che applicare a livello topico. Le verruche si possono trattare anche con il tea tree oil, che va usato per un periodo compreso fra i 7 e i 20 giorni. Queste soluzioni naturali possono sostituire i trattamenti chimici, come, ad esempio, quello a base di azoto liquido.

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