Vampate di calore in menopausa: cause, cure e rimedi per eliminarle

Le vampate di calore sono una spiacevole condizione, di cui soffre la maggior parte delle donne in menopausa: queste si manifestano, infatti, a ridosso del periodo che segna la fine della fertilità. Quali sono le cause di questo disturbo, spesso motivo di ansia? Esistono delle cure? Quali sono i rimedi per eliminarle? Cosa fare? Scopriamo di più in merito.

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    Come risolvere il problema delle vampate di calore durante la menopausa

    Quali sono le cause e le cure per le vampate di calore in menopausa? Quali sono i rimedi per eliminarle? Le vampate di calore rappresentano uno dei sintomi più temuti e conosciuti della menopausa: la loro comparsa è, infatti, abbastanza seccante, oltre ad essere viste – dalla maggior parte delle donne – come un campanello d’allarme del tempo che, inesorabilmente, passa e che conduce alla perdita definitiva della fertilità. Le vampate di calore – tra i sintomi della menopausa – sono motivo di ansia, ma quanto durano? Come eliminarle? Cosa fare? Scopriamo di più in merito.

    Cosa sono

    Le vampate di calore in menopausa interessano, all’incirca, il 70 per cento delle donne. Questo disturbo, in linea generale, fa la sua comparsa intorno ai 47-48 anni di età, quando hanno inizio anche i primi cambiamenti per quanto riguarda il ciclo mestruale: le vampate di calore possono, però, presentarsi anche prima di questa età, ovvero a cavallo tra i 30 e i 40 anni.

    Le vampate di calore rappresentano uno dei sintomi più odiati e conosciuti dalle donne perché, al loro arrivo, si accende come una lampadina che ricorda il trascorrere incessante del tempo e l’avvicinarsi dell’addio alla fertilità e l’arrivo della sterilità.

    Ma cosa sono le vampate di calore? Si tratta di una sensazione di calore, che si propaga dal torace fino a raggiungere viso e collo e che provoca un innalzamento della temperatura cutanea notevole.

    I sintomi

    Le vampate di calore sono, di per sé, sintomi della menopausa, che possono manifestarsi in modo diverso, da donna a donna: le vampate possono, infatti, essere percepite in modo del tutto soggettivo e personale. Vediamo in cosa consiste la sintomatologia legata alle vampate di calore:

    Ogni donna presenta, però, dei sintomi molto personali: alcune donne possono non avvertire alcun disturbo; al contrario, altre ancora possono manifestare il problema intensamente. In linea generale, però, le vampate si manifestano come una sensazione di calore che, dal torace, sale fino ad avvampare sia il viso che il collo per, poi, provocare una sudorazione profusa e brividi di freddo.

    Quanto durano le vampate di calore? In linea di massima, si parla di qualche minuto; mentre, parlando in generale, dal momento in cui si manifestano, le vampate di calore possono accompagnare una donna per circa tre o quattro anni.

    Inoltre, le vampate di calore si fanno più intense e fastidiose, quando la menopausa arriva in anticipo: in questo caso, si parla di menopausa prematura o precoce, che può essere naturale oppure conseguenza di una terapia antitumorale o dell’asportazione chirurgica delle ovaie.

    Le cause

    Le cause delle vampate di calore sono da ricercare proprio nella menopausa: queste sono, infatti, la conseguenza di un’alterata sintesi di gonadotropine – si tratta di ormoni, la cui concentrazione plasmatica è di molto maggiore durante la menopausa – a discapito degli ormoni estrogeni, i quali diminuiscono di parecchio.

    Questo è ciò che avviene, ma non c’è una spiegazione esatta del fenomeno che affligge moltissime donne nel mondo. Ci sono, però, dei fattori di rischio, che possono contribuire al manifestarsi delle vampate di calore e sono:

    La diagnosi

    Alla comparsa del disturbo, è consigliabile recarsi dal medico e/o dal ginecologo per una visita di controllo, il quale – dopo alcuni esami e analisi – potrà stabilire la diagnosi e la terapia più adatta al caso specifico.

    Oltre alla classica visita medica e allo studio dei sintomi, potrebbe essere necessario effettuare dei test di approfondimento per escludere o meno la presenza di patologie sottostanti.

    Le cure

    Cosa fare contro le vampate di calore in menopausa? Come eliminarle? Generalmente, l’approccio migliore è quello naturale – di cui parleremo più avanti – ma quando le vampate diventano un disagio fisico e psicologico davvero insuperabile, è possibile che venga prescritta l’assunzione di alcuni farmaci.

    Generalmente, è possibile agire con una terapia ormonale sostitutiva, che prevede di somministrare estrogeni a basso dosaggio e progestinici.

    Anche una cura antidepressiva potrebbe essere prescritta, come terapia complementare, quando le vampate di calore incidono in modo significativo sull’umore della paziente.

    In aggiunta, è possibile optare per dei farmaci antipertensivi, in caso di pressione arteriosa alta: alcune donne, infatti, riferiscono un miglioramento della sintomatologia.

    Ricordiamo che sarà esclusivo compito del medico decidere il tipo di terapia, il principio attivo, la posologia e la durata del trattamento, in base alla gravità della condizione, alla risposta alla cura e allo stato di salute generale della paziente.

    È bene, inoltre, tenere presente che l’alterazione ormonale degli estrogeni, in menopausa, è permanente: per questa ragione, la terapia farmacologica può solo alleggerire i sintomi, ma non risolvere del tutto la situazione.

    I rimedi

    Quali sono i rimedi naturali contro le vampate di calore in menopausa? Come alleviare il disturbo? Sicuramente, la prima alleata è la tranquillità: lo stress, infatti, non fa altro che peggiorare la condizione e aumentare la frequenza e l’intensità dei sintomi, i quali possono migliorare e affievolirsi proprio a seconda dello stato d’animo del soggetto.

    Ad ogni modo, contro le vampate di calore, è possibile prendere alcune precauzioni. È importante:

    • Indossare indumenti traspiranti;
    • Evitare il consumo di cibi grassi e piccanti, spezie, alcol e bevande calde e mangiare molta frutta e verdura, per quanto riguarda l’alimentazione in menopausa;
    • Dormire in ambienti ventilati e freschi, così da evitare disturbi del sonno;
    • Fare regolare attività fisica, che aumenta le capacità termoregolatorie dell’organismo;
    • Mantenere il giusto peso forma o perdere peso, se è il caso;
    • Non fumare.

    Le donne che svolgono attività fisica accusano vampate meno frequenti e intense rispetto alle donne sedentarie; inoltre, l’allenamento migliora l’umore, favorisce il dimagrimento e aiuta a mantenere il proprio peso forma.

    La prognosi

    Infine, la prognosi può dipendere da diversi fattori: dalla gravità della condizione, dalla risposta alla cura e dallo stato di salute generale della donna in menopausa.