Vaccino influenzale: via libera in gravidanza, niente rischi

La vaccinazione contro l’influenza è la scelta migliore anche durante la gravidanza, per proteggere sia la futura mamma sia il neonato, se rischi o pericoli per entrambi

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    Vaccino contro l'influenza in gravidanza

    Autunno, tempo di influenza, febbre, tosse & co: via libera alla prevenzione e, in particolare al vaccino anti-influenzale anche durante la gravidanza. Infatti, il vaccino si conferma un vero alleato, non solo per tenere a debita distanza i sintomi influenzali dalla futura mamma, ma anche per proteggere il neonato nei primi mesi di vita, senza rischi per la sua salute.

    Nessun timore, quindi, future mamme il vaccino anti-influenzale è assolutamente consigliato, non aumenta il rischio di aborto spontaneo e non mette in pericolo la salute della nuova piccola vita che sta crescendo nel pancione. L’ulteriore conferma arriva dal 49esimo meeting dell’Infectious Disease Society of America’s Pandemic Influenza e, in particolare da Kathleen Neuzil, membro della Task Force statunitense.

    La vaccinazione contro il virus influenzale è una scelta consapevole e responsabile, per proteggere se stesse, ma, soprattutto, il neonato. Infatti, il piccolo, durante i primi mesi di vita, se la mamma non si è sottoposta al vaccino durante la gestazione è particolarmente esposto al rischio contagio; il suo debole, se non quasi inefficace, sistema immunitario rischia di non essere in grado di proteggerlo dall’aggressione dei virus influenzali.

    Se nei primi mesi di vita, i neonati non possono essere sottoposti alla vaccinazione, l’unico “scudo” protettivo può essere fornito dalla mamma, che sceglie di vaccinarsi durante la dolce attesa. “Le donne incinte sono comprensibilmente preoccupate per la salute dei loro bambini, il che rende ancora più importante per loro capire che sottoporsi a un vaccino antinfluenzale durante la gravidanza è un modo importante per proteggerli. Nuovi dati sulla sicurezza e l’efficacia di questi vaccini sono rassicuranti, e il crescente numero di donne in gravidanza che ricevono il vaccino costituiscono un indice sui suoi benefici” ha sottolineato Neuzil.