Vaccino anti-fumo, i primi successi

Vaccino anti-fumo, i primi successi

Vaccino anti-fumo, una iniezione che consente al corpo di produrre anticorpi per combattere la dipendenza da nicotina, la ricerca medica ha raggiunto i primi buoni risultti grazie a questa profilassi di emergenza per i fumatori che no riescono a smettere da soli

da in Farmaci, Fumo, News Salute, Ricerca Medica
Ultimo aggiornamento:

    Humphrey Bogart

    Buone notizie per i fumatori incalliti che cercano disperatamente di liberarsi delle sigarette. Presto, infatti, potranno contare su un vaccino anti-fumo capace di rendere un po’ più semplice la loro impresa. Prodotto dalla Nabi Biopharmaceuticals, questo trattamento è ancora in fase di sperimentazione. Tuttavia, i primi risultati ottenuti sull’uomo sembrano abbastanza incoraggianti.

    Il vaccino anti-fumo si chiama NicVAX(R). Una volta iniettato nell’organismo del fumatore induce il sistema immunitario a produrre anticorpi per la nicotina. Questa sostanza, contenuta nel tabacco, è una vera e propria droga, capace di creare una fortissima dipendenza. E’ colpa sua se smettere di fumare risulta così difficile.

    Gli anticorpi anti-nicotina, prodotti grazie al vaccino, si legano alla nicotina e la rendono inattiva. In questo modo diminuisce sia il desiderio di fumare, sia l’intensità delle crisi d’astinenza che colpiscono chi cerca di smettere.

    I risultati della sperimentazione sull’uomo sono positivi, ma fanno capire quanto sia difficile liberarsi dal fumo. A un anno dalla vaccinazione, infatti, il 16% dei soggetti vaccinati è ancora libero dal vizio, contro il 6% di chi ha smesso senza alcun aiuto. Si tratta di una percentuale piuttosto bassa, ma comunque importante. Ci dice che il vaccino funziona, ma che non è certo miracoloso. La forza di volontà resta ancora indispensabile per dire definitivamente addio alle “bionde”.

    243

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FarmaciFumoNews SaluteRicerca Medica
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI