Vaccini obbligatori per la scuola: ridotti da 12 a 10, ecco quali sono

La versione definitiva del Decreto vaccini, uno dei provvedimenti più controversi degli ultimi anni, arriva al Senato. Le vaccinazioni obbligatorie scendono da 12 a 10 e diventano più soft le sanzioni per chi non adempie all’obbligo. Scopriamo quali sono i vaccini necessari per poter accedere alla scuola dell’infanzia.

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    I vaccini obbligatori per poter accedere ad ogni grado e ordine di scuola sono passati da 12 a 10, nella versione definitiva del controverso “Decreto vaccini”. Il testo, nella versione modificata dalla Camera, è già giunto in Senato e i lavori sono in corso. Probabilmente questa sarà la versione ufficiale del provvedimento che inserirà l’obbligo di vaccinazione per accedere alle scuole dell’infanzia. Ma quali sono i vaccini obbligatori, e quali le sanzioni in caso di disattenzione del decreto?

    Vaccini obbligatori per la scuola: ora sono solo 10

    Nella versione definitiva del decreto, i vaccini obbligatori sono scesi da 12 a 10. “Una soluzione equa, concordata anche con i gruppi della Camera”, spiega Federico Gelli, il responsabile sanità del PD.

    Nella lista dei vaccini obbligatori permangono quelli contro:

    1. poliomielite
    2. tetano
    3. difterite
    4. epatite B
    5. hemophilus influenzae B
    6. pertosse
    7. morbillo
    8. parotite
    9. rosolia
    10. varicella

    Rimangono invece solo consigliati i vaccini contro meningococco B e C, pneumococco e rotavirus. Questo perché i dati epidemiologici al momento, rispetto a queste patologie, non permettono di parlare di una vera e propria epidemia. Le vaccinazioni consigliate rimangono comunque a disposizione gratuita per tutti i minori di età compresa tra 0 e 16 anni.

    La lista delle vaccinazioni obbligatorie può comunque variare nel corso dei tre anni successivi all’emanazione della legge di conversione del decreto. Potranno quindi essere aggiunti nuovi vaccini obbligatori o esserne eliminati alcuni, a seconda delle rinnovate esigenze epidemiologiche.

    Questa nuova versione del decreto, rispetto a quella precedente che prevedeva 12 vaccinazioni, è stata considerata “pienamente rispondente ad affrontare le problematiche epidemiologiche del Paese, così come rappresentate dall’Istituto Superiore di Sanità negli ultimi tre anni”, si legge nel parere dell’ISS.

    Chi è soggetto all’obbligo di vaccino?

    L’obbligo vaccinale riguarda tutti i bambini iscritti alle scuole dell’infanzia, elementari, medie e ai primi due anni delle superiori. Nel caso in cui le famiglie non adempiano a questo obbligo, sono previste delle sanzioni pecuniarie. Anche queste però sono state soggette a modifica nel corso della stesura della versione definitiva del decreto.

    Le nuove sanzioni per la mancata vaccinazione

    Le pene pecuniarie variano rispetto alla versione precedente del decreto: la sanzione minima rimane fissa a 500€, mentre la massima scende da 7.500€ a 2.500€. L’importo della multa varia in base al numero dei vaccini obbligatori che non sono stati effettuati.

    Viene invece eliminato l’obbligo di segnalazione, da parte della Asl, al tribunale dei minori dei genitori inadempienti. Questo provvedimento avrebbe aperto le porte, in casi estremi, alla possibilità di revoca della potestà genitoriale.