NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Vaccini: nuovo per le allergie alle graminacee

Vaccini: nuovo per le allergie alle graminacee

In primavera e in estate si acutizzano le allergie per i soggetti sensibili, si tratta di una novità importante, quella di cui parliamo oggi, presentata a Varsavia, un vaccino per combattere i sintomi della Febbre da fieno, l'allergia alle graminacee, che colpisce il 26% degli italiani nei periodi della stagione dei pollini e della maturazione delle graminacee

da in Allergie, Febbre, Primo Piano, Raffreddore, Ricerca Medica, Vaccini
Ultimo aggiornamento:

    Allergie

    Le allergie e la stagione della primavera e dell’estate: per le persone che soffrono di allergia alle graminacee diventa sempre più un periodo difficile, ma grazie agli studi relativi alle possibilità diintervenire preventivamente con un vaccino il problema potrebbe lentamente arrivare a una soluzione.

    Si tratta di patologie che colpiscono parecchi europei, si valuta che la percentuale di successi per le terapie preventive sia del 50%, nella riduzione dei sintomi e della gravità del malanno. Vediamo insieme di che cosa si tratta e di come può essere utile intervenire con un vaccino nei casi di soggetti allergici.

    La allergia alle graminacee è conosciuta comunemente con il nome di Allergia o febbre da fieno, colpisce il 26% della popolazione italiana ed è stato il centro dell’attenzione del convegno di studi sulle allergie che si è tenuto negli scorsi giorni a Varsavia, il Congresso europeo di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI).

    Lo studio principale su cui si basa la proposta del nuovo vaccino è stato condotto a livello europeo, per l’Italia sono stati coinvolti gli ospedali del San Raffaele di Milano, delle Molinette, Torino, di Como, Borgomanero e di Verona.

    Il vaccino studiato permette di aiutare specialmente i bambini, lo studio è stato diretto da Stephen R. Durham del National Heart and Lung Institute dell’Imperial College di Londra, il gruppo di pazienti che è stato trattato con il farmaco ha avuto un feed-back positivo per l’intero anno successivo, stabilendo che il successo è del 50% dei sintomi, un ottimo punto di arrivo per il trattamento immunologico.

    Il vaccino permette di ridurre della metà della somministrazione di antistaminico per i momenti di fase acuta allergica, come anche di ridurre i farmaci assunti per curare gli effetti collaterali della malattia. Il vaccino è stato presentato sia sottocutaneo, che in compressa, che in goccia sottolinguale, in fase di studio il vaccino per il trattamento delle allergie agli acari.

    Fonte: Congresso europeo di Allergologia e Immunologia Clinica

    Le immagini sono tratte dal sito internet di Meteoman.it

    453

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AllergieFebbrePrimo PianoRaffreddoreRicerca MedicaVaccini
    PIÙ POPOLARI