Vaccinazioni, quelle obbligatorie per neonati e bambini

Vaccinazioni, quelle obbligatorie per neonati e bambini

In tema di salute e prevenzione dei più piccoli, le protagoniste sono le vaccinazioni, che possono essere obbligatorie o solo raccomandate, secondo la normativa vigente in materia

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    Vaccinazioni obbligatorie per i bambini

    Quando si tratta di neonati, bambini, salute e prevenzione, uno dei capisaldi sono le vaccinazioni: piccole punture che stimolano il sistema immunitario del piccolo a reagire alle aggressioni di particolari microrganismi patogeni. In questo modo, si crea una sorta di “scudo” difensivo, in grado di proteggere il bimbo da contagi futuri. Tra il vasto ventaglio di vaccinazioni disponibili, non tutte sono obbligatorie, alcune sono solo raccomandate; per fare chiarezza, sgombrando la strada da dubbi e perplessità dei genitori, ecco qualche consiglio utile e pratico.

    Le vaccinazioni, secondo la legge

    Le vaccinazioni in alcuni casi precisi, ma non in tutti, sono un obbligo, non una scelta.

    Secondo quanto stabilito dalle norme vigenti in materia, in alcuni casi, la protezione garantita dalle vaccinazioni è obbligatoria: esistono vaccinazioni obbligatorie, che devono essere somministrate a tutti i nuovi nati, e alcune raccomandate.

    Le vaccinazioni, quando sono obbligatorie

    Tra le vaccinazioni obbligatorie c’è quella per la difterite, che, solitamente, viene combinata con quella di tetano e pertosse. Lo schema vaccinale prevede tre dosi di vaccino durante il primo anno di vita, al 3°, al 5° e al 12° mese, e i richiami, a 5-6 anni, a 14-15 anni e, poi, con cadenza decennale.

    Stessa sorte per il vaccino contro il tetano, somministrato in tre dosi di vaccino durante il primo anno di vita, al 3°, al 5° e al 12° mese. I richiami sono previsti a 5-6 anni e a 14-15 anni.

    Anche la vaccinazione per la poliomielite è obbligatoria, con tre dosi di vaccino durante il primo anno di vita, al 3°, al 5° e al 12° mese, e i richiami a 5-6 anni. Per l’epatite B, al piccolo vengono somministrate tre dosi di vaccino durante il primo anno di vita, al 3°, al 5° e tra ll’11° e il 12° mese.

    Le vaccinazioni, quando sono raccomandate

    I vaccini raccomandati, ma non obbligatori, sono quelli per la pertosse (tre dosi durante il primo anno di vita, al 3°, al 5° e al 12° mese, e richiami, a 5-6 anni, a 14-15 anni e, poi, con cadenza decennale) e il vaccino combinato per morbillo-parotite-rosolia (due dosi, la prima tra il 13° e il 15° mese di vita, la seconda tra gli 11 e i 12 anni).

    Da annoverare tra le vaccinazioni raccomandate anche quella per infezioni invasive da Haemophilus influenzae b (Hib), che protegge dalla principale causa di meningite batterica (tre dosi di vaccino durante il primo anno di vita, al 3°, al 5° e tra ll’11° e il 12° mese).

    Per approfondire l’argomento, ecco qualche spunto interessante:
    Bambini: vaccini per ogni età

    Bambini: dopo vaccino limitare il paracetamolo

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