Ustioni: come trattare le piccole scottature

Anche in casa la possibilità di andare incontro ad un'ustione non è un'eventualità remota. Le scottature di minore entità guariscono senza particolari cure mediche, ma quelle più gravi richiedono la visita di un medico che prescriverà i trattamenti per prevenire possibili infezioni e ridurre la gravità delle ustioni.

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    Ustioni e scottature: cosa fare per un primo soccorso

    Chi di noi nel corso della sua vita non ha avuto a che fare con una ustione? Parliamo di piccole ustioni, magari occorse mentre ci si cimentava in cucina con qualche manicaretto, incidenti che il più delle volte si risolvono in breve tempo. Ciò non toglie che scottarsi con qualcosa di bollente o rovente è un’esperienza spiacevolissima che può condizionare il resto della giornata. Oggi vediamo di capire come trattare le piccole scottature.

    Anche in casa, alle prese coi fornelli ad esempio, la possibilità di andare incontro ad un’ustione di secondo o terzo grado non è un’eventualità remota. Ciò che differenzia la gravità di un’ustione non è solo il suo grado, ma la superficie coinvolta nella scottatura; quando ad esempio ci si brucia con una sigaretta, l’ustione che si viene a determinare è di terzo grado, dunque abbastanza grave, se non fosse che la superficie coinvolta nella scottatura è poca cosa rispetto al resto del corpo rimasto estraneo all’ustione.

    Come ci si deve comportare quando ci si scotta

    Per prima cosa è buona norma mettere la parte del corpo scottata sotto un getto d’acqua corrente, come può avvenire quando si mette ad esempio la mano sotto del rubinetto.

    Questo semplice accorgimento aiuta a raffreddare la parte e sicuramente a mitigare il dolore vivo dell’ustione.

    Tale procedura andrebbe continuata fino a che il dolore non scompare.

    Eventualmente si può ricorrere anche ad acqua fredda con ghiaccio, ma è da evitare invece il contatto diretto col ghiaccio che è meglio che resti racchiuso in un fazzoletto di cotone purchè pulito.

    Successivamente, quando ci siamo resi conto che il dolore è sopportabile, si può ricorrere ai rimedi medici.

    Fra questi vi sono le garze medicate con sostanze grasse che aiutano la ricostruzione della pelle danneggiata dalla scottatura.

    Sia le garze grasse che anche i farmaci sotto forma di pomate possono essere scelte con i presidi medici che hanno come principio attivo l’acido jaluronico.

    Per mitigare il dolore si può ricorrere a creme, unguenti o pomate a base di anestetici locali come la lidocaina.

    Cosa fare in caso di scottature

    La prima regola da seguire è quella di evitare di incidere le bolle che sono altrimenti destinate ad infettarsi.

    E’ bene anche evitare certi rimedi della nonna costituiti da farine o oli che, non essendo sterili, possono esporre la pelle alle infezioni, un rischio concreto soprattutto se la parte ustionata è di dimensioni notevoli.

    Come trattare le grandi ustioni

    Nel caso ci si dovesse trovare davanti ad una grande ustione è necessario raggiungere il pronto soccorso più vicino, che a seconda della gravità provvederà al ricovero del paziente o consiglierà le cure necessarie.

    E’ bene sapere che nelle grandi ustioni il dolore non è un sintomo attendibile poichè sovente capita che un’ustione che ha provocato necrosi alla pelle può non fare particolarmente male nonostante la gravità della situazione. Questo succede perchè nella fase acuta vengono distrutte le terminazioni nervose e si percepisce meno il dolore.

    In attesa dei soccorsi è comunque raccomandabile raffreddare la parte ustionata con acqua fredda, mentre il resto dei trattamenti spetta solo ed esclusivamente ai medici.