Uremia: cos’è, sintomi e cause

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    Reni

    Cos’è l’uremia? L’uremia è una sindrome tossica da ritenzione di sostanze endogene dell’organismo, in grado di causare sintomi importanti e le cui cause possono essere diverse: generalmente, infatti, tali sostanze vengono eliminate attraverso i reni. Ma qual è la sintomatologia esatta legata all’uremia? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento per poter giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è

    Cos’è l’uremia? Come anticipato prima, l’uremia è una sindrome tossica da ritenzione di sostanze endogene nell’organismo, le quali vengono solitamente eliminate attraverso i reni: questa condizione è caratterizzata da un aumento rilevante dell’azotemia, i cui valori – di norma – sono compresi tra 0,25 e 0,45 g per litro di sangue. L’uremia può essere acuta o cronica. L’incapacità dei reni di filtrare e smaltire le sostanze tossiche endogene può rappresentare lo stadio terminale dell’insufficienza renale.

    I sintomi

    I sintomi dell’uremia acuta includono un aumento dell’azotemia e una diminuzione della quantità di urina emessa, fino a giungere alla mancanza totale, ovvero all’anuria. L’uremia cronica è, invece, caratterizzata dalla diminuzione del peso specifico dell’urina emessa al giorno e dall’aumento dell’azotemia – ovvero, l’urea presente nel sangue – oltre che da perdita di pesoesistono dei trucchi per perdere peso – prurito cutaneo, pallore, disturbi agli occhi – retinite albuminurica – apatia, eccitazione, debolezza, astenia, alito con odore di urina, disturbi al sistema nervoso, ipertensione arteriosa, asma e, nei casi più gravi – come accade anche con l’uremia acuta, del resto – da coma uremico e morte.

    Le cause

    Quali sono le cause dell’uremia? L’uremia può essere provocata da diversi fattori: questa sindrome può dipendere da lesioni renali – nefropatie tossiche, glomerulonefrite o nefrosclerosi, ad esempio – ritenzione urinaria, ipertiroidismo, digiuno, ipertensione, diabete, shock, allergie, intossicazioni acute da fosforo, bismuto o mercurio, infezioni – come quelle urinarie – emorragie intestinali, infarto, insufficienza epatica, tumori, traumi, morbo di Addison o, per l’appunto, da insufficienza renale. I valori dell’azotemia possono risultare lievemente superiori alla norma in soggetti in cui l’alimentazione è particolarmente ricca di carne – quindi, una dieta iperproteica – oppure in quei casi in cui non si beve acqua a sufficienza e si presenta disidratazione.

    La diagnosi

    Alla comparsa di segni e sintomatologia, è necessario contattare, immediatamente, il medico, il quale – grazie ad esami ed analisi specifici – stabilirà la diagnosi e, dunque, la terapia più adatta al caso in questione. Oltre alla visita medica, allo studio dei sintomi e alle analisi del sangue, potrebbero essere richiesti ulteriori test.

    La cura

    Quali sono i rimedi contro l’uremia? La cura dipenderà dalle cause scatenanti. Generalmente, il trattamento include una riduzione della quantità proteica nella dieta, la somministrazione di farmaci diuretici, farmaci disintossicanti e fleboclisi con soluzione fisiologica glucosata. Questi rimedi non rappresentano, però, delle vere e proprie cure nel caso di insufficienza renale: in quel caso, infatti, l’unica soluzione è rappresentata dal trapianto renale. Inoltre, è possibile ricorrere alla dialisi come trattamento d’urgenza che non è, però, in grado di risolvere i disturbi alla base dell’uremia, ma permette di allungare la vita al paziente in attesa del trapianto.

    La prognosi

    Infine, la prognosi dipenderà da diversi fattori, quali la tempestività di intervento, la causa scatenante e la gravità della condizione, oltre che dall’età e dallo stato di salute generale del paziente.