Una forma di dislessia probabile causa dei problemi in matematica

Una forma di dislessia probabile causa dei problemi in matematica

Uno studio inglese si è occupato di una forma di dislessia, nel campo della matematica, che prende il nome di discalculia

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    I problemi, che molti studenti, hanno in matematica possono essere la conseguenza di una forma di dislessia. Quest’ultima è un disturbo che causa difficoltà nel leggere correttamente le parole, mentre una forma simile che però riguarda i numeri, i calcoli, prende il nome di discalculia. Sino ad ora si sente parlare spesso di dislessia, oramai molto conosciuta, mentre è raro che si discuta della discalculia.

    Molti studiosi si sono posti il problema anche perché nelle scuole, la difficoltà di leggere in modo corretto o di eseguire i calcoli, viene scambiata per svogliatezza, pigrizia, quando in realtà la colpa potrebbe essere della dislessia o della discalculia. Quest’ultima è stata protagonista di uno studio condotto dai ricercatori inglesi del Centre for Educational Neuroscience dell’Ucl, l’University College of London, tra i quali il dottor Brian Buterworth, esperto in materia e membro del Centro. La ricerca è stata eseguita con lo scopo di sensibilizzare le autorità scolastiche di competenza a questo problema.

    Anche perché da ciò si susseguono una serie di problematiche che colpiscono l’economia stessa.

    La discalculia, nonostante, non se ne parli molto è un problema ampiamente diffuso (dal 5 al 7% degli studenti). I “sintomi” sono chiari, come la difficoltà nel leggere e scrivere i numeri, nell’eseguire e capire i calcoli, le tabelline. È un problema che potrebbe essere corretto sin da piccoli, abituando gli studenti a fare i calcoli, a leggere i numeri, utilizzando degli strumenti, ormai scomparsi, come l’abaco. Invece, ora dai più piccoli a più grandi gli studenti hanno a disposizione calcolatrici, orologi digitali, in modo tale che non si debbano sforzare neanche per leggere l’ora, o bilance elettroniche nei negozi.

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