Un giubotto refrigerante contro il caldo

Un giubotto refrigerante contro il caldo

Secondo uno studio condotto da dal Kiel, Institute for World Economics e WWF la tendenza del clima porterà a breve un innalzamento medio della temperatura di circa due gradi, tenuto il conto che nella bella stagione le morti per calore sono consistenti ci si chiede che cosa accadrà, mentre già si studia un possibile rimedio per far fronte al problema, un giubbotto rinfrescante da indossare nei periodi di emergenza caldo

da in Benessere, Caldo, Febbre, Ricerca Medica
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    Gli effetti del  caldo sulle persone esposte al pericolo può avere effetti devastanti

    Gli effetti del caldo eccessivo sull’organismo sono devastanti, soprattutto su quello dei bambini e degli anziani, spesso già affetti da multipatologie. Tant’è che oggi, almeno 25.000 persone, nella stagione estiva e in quei Paesi dove la morsa del caldo è più sentita, vengono ricoverate per i disturbi correlati all’innalzamento della temperatura.

    Ma il peggio dovrà ancora arrivare, se dovesse verificarsi quanto annunciato da climatologi tedeschi che ipotizzano, per la fine del secolo, un aumento della temperatura di oltre 2 gradi, le conseguenze, secondo uno studio condotto da dal Kiel, Institute for World Economics e WWF, sarebbero ipotizzabili in un numero di decessi ogni anno, a causa dell’alta temperatura, compresi fra 5.000 e 15.000 all’anno, per danni, in prima istanza, a carico dell’apparato cardiovascolare dei soggetti più esposti al pericolo del caldo.

    Una soluzione a questo problema, senza intervenire sull’ecosistema, la darebbe lo stesso gruppo di studio che starebbe brevettando un particolare giubbotto refrigerante, chiamato “Cooline” e che, una volta indossato, manterrebbe le capacità di condizionamento della temperatura corporea, oltre ad essere ecocompatibile e privo di emissioni di carbonio.

    Un’altra caratteristica di Cooline è quella di essere pronto all’uso e riesce a mantenere l’effetto refrigerante a lungo, grazie all’acqua circolante all’interno del tessuto che entra nella costituzione del giubbotto stesso.

    Ciò comporta l’abbassamento nel tempo della temperatura corporea e la regolazione in base all’evaporazione fisiologica dell’organismo evitando, quasi del tutto, i colpi di calore, l’ipertermia con crisi febbrili, spesso letali, pur mantenendosi,il capo d’abbigliamento, del tutto asciutto e facilmente indossabile come qualsiasi altro indumento.

    Insomma, il giubbotto refrigerante, pur non avendo effetti risolutivi sul problema dell’innalzamento della temperatura, potrebbe partecipare in maniera significativa a mitigare quei problemi a quelle persone per le quali, più di altri, il caldo rappresenta, prima di ogni altra cosa, un pericolo molto serio.

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