Umberto Veronesi: una vita per combattere il cancro

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    umberto veronesi

    Umberto Veronesi è nato il 28 novembre del 1925. E’ morto all’età di 90 anni, dopo aver dedicato un’intera vita agli studi per combattere il cancro. Si è laureato nel 1952 all’Università Statale di Milano. Nel 1976 è diventato direttore scientifico dell’Istituto Nazionale dei Tumori, dopo esservi entrato a farne parte come volontario. Sotto la sua guida, l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano ha proposto un modello innovativo di trattamento della malattia basato sulla centralità del paziente e sulla prevenzione dei tumori.

    La chirurgia conservativa

    Fra i meriti di Umberto Veronesi nel trattamento del cancro c’è l’invenzione della chirurgia conservativa per la cura del tumore al seno. Nel 1973 lo studioso ha avviato una ricerca per dimostrare come i tumori di piccole dimensioni possano essere tolti mediante l’impiego di una strategia operatoria che implica la conservazione della mammella. Si tratta della tecnica chiamata quadrantectomia.

    Il linfonodo sentinella

    Nel 1996 Veronesi si è occupato del cosiddetto linfonodo sentinella. I ricercatori, sotto la sua guida, si sono resi conto che, intercettando i carcinomi piccoli, le cellule malate non riuscivano a raggiungere i linfonodi dell’ascella. Da qui la tecnica di iniettare un liquido radioattivo, che evita tecniche operatorie invasive.

    La radioterapia intraoperatoria

    Sempre per la cura del tumore al seno, Veronesi è arrivato alla messa a punto della radioterapia intraoperatoria. Si tratta di una tecnica che evita alle pazienti di ritornare in ospedale quotidianamente per circa 6 settimane per sottoporsi alle sedute tradizionali di radioterapia esterna.

    La lotta al fumo

    Veronesi è stato anche ministro della salute dal 2000 al 2001. In questo ruolo si è battuto soprattutto nella lotta contro il fumo, volendo far approvare una legge antifumo e per i diritti dei non fumatori. Si è impegnato in attività educative per sensibilizzare sui danni provocati dal fumo e sui benefici determinati dallo smettere di fumare.

    Prevenzione e diagnosi precoce

    Veronesi ha sostenuto l’importanza fondamentale di una dieta equilibrata e dell’attività fisica svolta con regolarità come strumenti essenziali per la prevenzione dell’insorgenza dei tumori. E’ stato sempre fautore della diagnosi precoce, da effettuare con la partecipazione regolare agli screening, per trovare in anticipo i segni del cancro in fase iniziale. Ha ritenuto tutto ciò fondamentale per salvare la vita dei pazienti. Il suo ottimismo è stato sempre proverbiale, visto che ha ripetuto più volte la possibilità di riuscire a sconfiggere il cancro.