Tumori: sintomi da tenere in considerazione

Un gruppo di ricercatori inglesi ha elaborato una lista dei sintomi più ricorrenti che indicano un tumore

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    Quali sono i sintomi che potrebbero fa sospettare le presenza di un tumore? Ad occuparsi dell’argomento è stata una ricerca della Keele University, che ha permesso di elaborare una lista dei fattori che dovrebbero indurre a rivolgersi al proprio medico, per effettuare una diagnosi precisa. Naturalmente non è detto che i sintomi presi in considerazione siano per forza la spia di un tumore.

    L’incidenza è infatti pari a un caso su venti. I segnali sui cui vigilare sono diversi: sangue nelle urine, sangue dal retto, tosse con perdite di sangue, nodulo al seno, anemia, difficoltà di deglutizione, perdite di sangue in postmenopausa, esami alla prostata che diano risultati anomali. In ogni caso, come hanno avvertito gli esperti, esistono molte forme di tumori, per cui non è detto che i sintomi siano sempre questi. In sostanza niente panico, la cosa migliore da fare è rivolgersi al medico, per portare avanti esami chiarificatori, non dimenticando la prevenzione che implica il sottoporsi a controlli periodici.

    Gli eccessi sono sempre da evitare. Non serve infatti cadere nella tentazione di sottoporsi in maniera esagerata ad esami di tipo diagnostico. I ricercatori hanno chiarito tra l’altro che i diversi sintomi sono più preoccupanti a seconda delle fasce di età. Un esempio per tutti: una forte anemia che interessa una persona di 60 anni potrebbe indicare un tumore intestinale, mentre per un individuo di 20 anni il discorso è molto diverso.

    I segnali che il nostro corpo ci manda sono da valutare in una dimensione contestuale. Sicuramente comunque ciascuno di noi può fare molto in termini di prevenzione, evitando di fumare, non esagerando con l’alcool, portando avanti un’alimentazione sana e dedicandosi ad una regolare attività fisica.