Tumori: Italia disomogenea nell’utilizzo di farmaci anticancro innovativi

Tumori: Italia disomogenea nell’utilizzo di farmaci anticancro innovativi

Neanche di fronte alla sofferenza e, dunque alla malattia, l'italia è uguale, visto che ci sono tante regioni italiane dove i farmaci anticancro di nuova generazione vengono concessi in ritardo di anni rispetto alle altre regioni del Paese

da in AIFA, Chemioterapia, Farmaci, Malattie, Ministero della Salute, Sanità, Tumori
Ultimo aggiornamento:

    Il Ministro della Salute Fazio

    L’Italia non è per nulla tutta uguale neanche di fronte alle gravi malattie quali di fatto sono i tumori; una forbice taglia, infatti, quando va bene il Paese in due, con finanziamenti destinati alla creazione di Hospice che non vengono utilizzati, soprattutto da molte regioni del Meridione.

    Questo il bilancio tracciato nel secondo Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici in occasione della quinta giornata nazionale dedicata a questi pazienti. Secondo Francesco De Lorenzo, Presidente Favo, la Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato, “ i finanziamento per gli hospice ci sono ma in Campania non sono stati utilizzati ed esistono solo due strutture della ventina che dovrebbero esserci “.

    Ma scandalosa è anche un’altra realtà, ovvero, quella che riguarda l’utilizzo di farmaci anticancro innovativi; difatti da quando l’AIFA autorizza l’immissione di nuove molecole che in qualche caso possono anche salvare la vita alla gente, alcuni cittadini di alcune Regioni italiane li possono ricevere con grande ritardo rispetto a quelli residenti nelle Regioni più ricche. Fra le regioni che possono utilizzare gli anticancro di ultima generazione con netto ritardo rispetto al resto del Paese annoveriamo, la Basilicata, la Liguria, Il Molise, il Lazio, la Sicilia e la Sardegna, cui seguono la Valle D’Aosta, il Veneto e l’Emilia Romagna.

    Su questo ultimo aspetto si è espresso il Ministro Ferruccio Fazio, intervenuto all’incontro tenutosi a Roma, affinché si risolva la questione al più presto.

    Il Ministro Fazio, a margine del suo intervento, ha concluso sostenendo la necessità che… “ all’approvazione dell’AIFA il farmaco sarà disponibile e solo successivamente il prontuario regionale potrà fare dei distinguo “ .

    Fonte foto: Blogspot

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