Tumori: il ruolo dello stress ossidativo e delle infezioni

Proprio le infezioni croniche sembrerebbero ampiamente coinvolti nell’insorgenza della malattia neoplastica e nello stesso tempo responsabili dell’exitus del paziente oncologico, a questo si aggiunge il particolare ambiente in cui deve trovarsi la cellula sottoposta com’è allo stress ossidativo uniti ad un microambiente che ne agevoli la diffusione

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    Due fattori importanti che incidono nelle malattie neoplastiche e che finiscono per condizionare la vita dello stesso paziente, parliamo dello stress ossidativo da una parte e del ruolo delle infezioni; un aspetto quest’ultimo che mai come adesso trova riscontro nell’insieme dei lavori scientifici che si sono compiuti in ambito alle malattie oncologiche.

    Proprio le infezioni croniche sembrerebbero ampiamente coinvolti nell’insorgenza della malattia neoplastica e nello stesso tempo responsabili dell’exitus del paziente oncologico, a questo si aggiunge il particolare ambiente in cui deve trovarsi la cellula sottoposta com’è allo stress ossidativo uniti ad un microambiente che ne agevoli la diffusione ed in questo contesto assume importanza anche il ruolo giocato dall’infiammazione. Insomma, partendo dal presupposto che affinché si istauri un tumore è quanto mai necessario un danno del DNA della cellula, affinché il danno si estenda favorendo la diffusione dei tumori, particolare rilevanza assumono tre particolari fattori, ovvero, stress ossidativo, infezione e infiammazione.

    Ma cos’è lo stress ossidativo; parliamo di una condizione patologica che determina una sorta di squilibrio fisiologico dell’ambiente cellulare che definisce lo scarso allontanamento dei fattori chimici ossidanti da parte del sistema immunitario dell’ammalato dove a giocare un ruolo principe in tutto il contesto sono i radicali liberi che se non allontanati al momento giusto non sono soltanto responsabili delle neoplasie ma anche di malattie quali aterosclerosi, ipertensione arteriosa, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, diabete mellito, colite, artrite reumatoide) ed essere importante nel processo di invecchiamento.

    Risulta dunque quanto mai importante a questo punto la valutazione che il medico andrà a fare nella correzione dello stress ossidativo con l’aggiunta di tutti quei presidi farmacologici e parafarmacologici dove anche l’alimentazione gioca un ruolo importante nella correzione dello stress ossidativo, ne deriva che un’errata alimentazione non è solo causa di disturbi effimeri cui l’individuo può incorrere, ma risulta importante, persino basilare nella prevenzione di quelle malattie dove a giocare un ruolo determinante è proprio lo stress ossidativo, in particolar modo i tumori.