Tumori: il pistacchio efficace contro il tumore al polmone

Lo hanno asserito ricercatori della Texas Women University (TWU) i quali ammettono che il segreto di questo frutto nel contrastare tale neoplasia sta nel fatto di detenere una buona quantità di Vitamine E, dunque ne deriva che l’alimento debba essere considerato anche un’arma interessante parimenti contro altre forme di tumori

da , il

    pistacchio

    Che il pistacchio sia un frutto versatile sia in cucina che in pasticceria non ci sono dubbi, che al momento dell’aperitivo divenga quasi insostituibile alimento da sgranocchiare fra una sorsata e l’altra è noto, meno noto è il fatto che il pistacchio, oltre a contrastare l’accumulo di colesterolo, si stia rivelando un’ottima arma anti cancro, nello specifico contro il tumore al polmone, almeno dalle prime osservazioni scientifiche.

    Lo hanno asserito ricercatori della Texas Women University (TWU) i quali ammettono che il segreto di questo frutto nel contrastare tale neoplasia sta nel fatto di detenere una buona quantità di Vitamine E, dunque ne deriva che l’alimento debba essere considerato anche un’arma interessante parimenti contro altre forme di tumori.

    Ladia M. Hernandez, autrice dello studio, ha detto che, “È noto che la vitamina E offre un grado di protezione contro alcune forme di cancro. Assunzioni superiori di gamma-tocoferolo, una forma di vitamina E, può ridurre il rischio di cancro ai polmoni”. Lo studio ha riguardato 36 persone divisi in due gruppi, al primo è stato somministrata una dose di 68 grammi al giorno di pistacchi, all’altro è stato data una razione normale di frutto per una durata di sei settimane. In alcuni soggetti sin dalla terza settimana, mentre per altri dalla quarta si è potuto notare un significativo aumento energetico nei soggetti appartenenti al primo gruppo.

    La ricercatrice ha spiegato: “Una dieta ricca di pistacchi potrebbe contribuire a ridurre il rischio di altri tumori in via di sviluppo. Poiché gli studi epidemiologici suggeriscono che il gamma-tocoferolo è protettivo contro il cancro alla prostata, l’assunzione di pistacchi può aiutare. Altri cibi che sono una ricca fonte di gamma-tocoferolo includono frutta a guscio come arachidi, noci pecan, noci, semi di soia e olio di mais“.

    Appare chiaro dunque che alla luce di questo interessante studio si potrebbe in futuro ipotizzare non tanto una dieta a base di pistacchi, semmai immaginare che l’estrazione della vitamina da utilizzarsi come farmaco per la prevenzione delle neoplasie sia prevista neri piani terapeutici futuri.