Tumori: il marcatore genetico per riconoscere le metastasi

Presso l’Università di Stanford è stato scoperto un marcatore genetico che è in grado di individuare la presenza di un tumore al seno, riconoscendo le metastasi

da , il

    ribosoma

    Il suo nome è Hotair e si tratta di quello che potremmo definire un vero e proprio marcatore genetico, il quale sarebbe in grado di identificare il tumore al seno. Sono queste le prospettive che sono state aperte da uno studio molto interessante condotto presso l’Università di Stanford. In particolare l marcatore è costituito da un Rna.

    La scoperta è davvero fondamentale, perché si tratta di un Rna che ha una funzione ben precisa: esso induce le cellule a formare le metastasi e quindi si rivela un elemento essenziale per identificare la presenza di un tumore. In questo modo è possibile intervenire tempestivamente, cercando di garantire alle pazienti maggiori possibilità di sopravvivenza. Lo studio sembra incontrare particolare riscontro e i suoi risultati sono stati pubblicati su “Nature”.

    In sostanza il marcatore in questione è capace di influenzare in maniera diretta l’attività svolta dai geni e, dagli studi che sono stati compiuti a proposito, si è potuto vedere che le donne che presentavano i livelli più alti del marcatore in questione avevano un rischio maggiore di sviluppare delle metastasi. Hotair non fa altro che agire condizionando in modo sensibile i geni, fino a poter arrivare a modificare la struttura del DNA.

    Si tratta sicuramente di una scoperta che non va affatto trascurata, soprattutto per le opportunità che è in grado di dare e che si dimostrano di importanza vitale. Non resta che stare a vedere quali saranno, se ci saranno, i risultati concreti di uno studio che sembra proporsi come altamente funzionale. Di certo occorrono ancora conferme per mettere in evidenza se si tratta di una scoperta che può costituire un passo in più nella lotta contro il cancro.

    Immagine tratta da: 2.bp.blogspot.com