Tumori: chemioterapia a domicilio

Tumori: chemioterapia a domicilio

Dall'Asco di Chicago gli oncologi italiani sottolineano l'importanza della diffusione della chemioterapia, a domicilio, per ridurre i costi e migliorare la qualità di vita dei pazienti

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    La chemioterapia può essere a domicilio

    Il futuro del paziente oncologico è tra le mura domestiche. La chemioterapia diventa a domicilio, per migliorare la qualità di vita del paziente, dei suoi famigliari e ridurre i costi: assicurano gli oncologi internazionali riuniti a Chicago, in occasione del Congresso ASCO, il principale appuntamento dell’oncologia mondiale.

    Il professor Jean Pierre Droz ha condotto un esperimento pilota, a Lione, dal 2005 al 2007, grazie al quale ha dimostrato che alcune cure, come la chemioterapia, possono essere somministrate in modo altrettanto efficace e sicuro anche fuori dalle strutture sanitarie, a domicilio. In questo modo si possono abbattere i costi per il sistema sanitario, ma anche migliorare la qualità di vita del paziente e di chi gli sta vicino, evitando le continue spole tra la casa e l’ospedale.

    Anche gli specialisti devono fare i conti con la crisi economica: parte proprio dagli oncologi l’idea della territorializzazione, che si è già dimostrata efficace in altre branche della sanità.

    In Italia, secondo i dati della IV edizione del Libro Bianco, presentati dall’AIOM, Associazione Italiana di Oncologia Medica, quasi l’87% degli ospedali dispone già di un servizio di assistenza sanitaria a domicilio e il 33% prevede la somministrazione dei medicinali per la cura del cancro a casa.

    Secondo gli specialisti italiani, i presupposti ci sono, rappresentano un ottimo punto di partenza, ma si può fare ancora di più, migliorando i servizi offerti e capillarizzando gli interventi in tutto il territorio. Un’operazione di questo genere dovrebbe coinvolgere anche un ventaglio più ampio di competenze e figure professionali, dall’oncologo fino al medico di famiglia, prezioso presidio stabile sul territorio, in grado di assistere più da vicino il paziente e di monitorarne le condizioni di salute.

    Immagine tratta da: ipertermiaroma.it

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