Tumore: nuovi metodi per identificare le cellule malate

Tumore: nuovi metodi per identificare le cellule malate

Gruppi di ricercatori e operatori medici di tutta Europa si sono riuniti per un progetto col fine di diagnosticare in modo veloce e meno costoso le cellule tumorali: il progetto MIRACLE

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    cellule tumorali cancro

    Il progetto MIRACLE (Magnetic Isolation and molecular analysis of single circulating and disseminated tumour cells on chip), è un’idea nata da gruppi di ricercatori e operatori industriali di tutta Europa, uniti per sconfiggere il cancro. L’Unione Europea ha finanziato tale progetto, con il fine di sviluppare un sistema LOC (lab-on-a-chip) che significa “puntare l’obbiettivo”: cioè un sistema automatizzato e programmato per rilevare le cellule tumorali diffuse e circolanti. Grazie a tale sistema si arriverà ad avere una diagnosi del cancro più veloce e sicura.

    Sino ad oggi, i team di ricerca, hanno lavorato e lavorano per cercare trattamenti, nuove metodiche e cure per sconfiggere il tumore primario, in primo luogo. Purtroppo, nonostante le cure chemioterapiche, le cellule del tumore primario possono sopravvivere e diffondere in altre parti del nostro organismo, causando lo sviluppo delle cosiddette metastasi o tumori secondari. Infatti queste cellule, chiamate “occulte”, possono passare inosservate ai vari esami diagnostici, e diffondere in altre zone mediante il flusso sanguigno. Grazie al progetto MIRACLE, queste cellule “occulte” possono essere individuate e seguire così contemporaneamente la terapia e ciò che accade alla patologia. Per ora, l’analisi di rilevamento delle cellule tumorali è eseguito solo in laboratori medici costosi, che impiegano molto tempo (circa 24 ore) per analizzare e monitorare queste ultime.

    Grazie al progetto MIRACLE tali analisi potranno essere condotte in maniera più veloce e meno costosa. Il progetto, guidato dal Centro interuniversitario di microelettronica (IMEC) in Belgio, utilizzerà dei sensori elettrochimici per individuare le cellule tumorali, prima, e per estrarre il loro materiale genetico, poi, in maniera tale da amplificare i marcatori che serviranno per sconfiggere il cancro. Grazie a questo nuovo progetto si avrà una nuova diagnostica del cancro e terapie personalizzate.

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