Tumore: diagnosi grazie alla termografia

Tumore: diagnosi grazie alla termografia

Alcuni tumori, stati infiammatori e lesioni ischemiche, possono essere diagnosticati grazie al calore (emanato dalla cute), con una tecnica, che prende il nome di termografia

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    La diagnosi di alcuni tipi di tumore (alla tiroide e alla mammella), gli stati infiammatori, e le lesioni ischemiche, possono essere identificati con la termografia. Questa tecnica è una metodica non invasiva ed innocua, come quella che si basa sulle onde sonore che consente di evidenziare la temperatura della superficie corporea, sfruttando l’energia calorica emessa dalla cute sotto forma di radiazioni elettromagnetiche infrarosse. Infatti l’organismo umano produce calore e lo disperde nell’ambiente attraverso la cute. La termografia si basa sulla teoria che alcuni processi patologici provocano un aumento della produzione del calore nella zona corporea interessata.

    Esistono due tipi di termografia: a cristalli liquidi e “computer assisted”. La prima tecnica utilizza la proprietà dei cristalli liquidi, di modificare la loro disposizione spaziale in base alla temperatura, che già in altri casi diviene sintomatica di un malessere. In cosa consiste? Vengono posizionate due lastre, costituite da cristalli liquidi, sulla cute in corrispondenza della regione corporea da esplorare, e si esamina la colorazione che assumono le lastre in base alla temperatura rilasciata dalla zona. La seconda metodica, invece, utilizza una lastra che invia ad un computer i dati corrispondenti alla temperatura rilasciata dalla zona corporea interessata. Anche in questo caso vengono analizzate le varie colorazioni corrispondenti.


    La termografia, viene eseguita in un ambiente con una temperatura tra i 20-24°, e con un tasso di umidità tra il 35-60%. Il paziente deve essere a suo agio, non deve fumare, non deve fare medicazioni, non deve assumere farmaci, non deve esporsi al sole o a lampade abbronzanti, non deve utilizzare creme, e non deve fare intensa attività fisica prima dell’esame. E’ una tecnica innovativa, in quanto non presenta nessun effetto collaterale, è indolore, non invasivo, di facile esecuzione e le radiazioni utilizzate sono innocue.

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