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Tumore del surrene: nuovi farmaci per combatterlo

Martedì 17/07/2012 da Daniele Serra in Farmaci, Patologie, Tumori

    tumore del surrene nuovi farmaci per combatterlo

    Il tumore al surrene, secondo un recente studio, ha un nuovo nemico: un mix di farmaci capaci di combatterlo. Questa patologia è molto rara, e in fase avanzata data la sua aggressività, è anche molto pericolosa, che colpisce le ghiandole surrenali o surreni. In questo stadio, infatti, le terapie utili per bloccarlo o sconfiggerlo sono molto poche, ecco da qui la necessità di trovare e creare delle soluzioni terapeutiche utili a tutti quei pazienti affetti da tumore al surrene. Per fortuna nella maggior parte dei casi quest’ultimo è di forma benigna, ed anche nelle forme maligne, l’intervento chirurgico, che consiste nell’asportazione della massa è la terapia migliore. Il problema si crea nelle forme rare e aggressive. Ma i risultati ottenuti dallo studio internazionale, pubblicato sul New England Journal of Medicine, potrebbero rappresentare la soluzione a questo problema.

    La partecipazione di scienziati italiani alla ricerca internazionale

    partecipazione scienziati italiani alla ricerca internazionaleRicercatori internazionali, tra i quali anche medici italiani dell’Unità di Endocrinologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e del Dipartimento di scienze cliniche e biologiche di Orbassano (Torino), hanno condotto una ricerca sul tumore del surrene, o meglio sulle terapie per contrastarlo. Sono stati coinvolti nello studio oltre 300 pazienti affetti da carcinoma adrenocorticale metastatico. A questi ultimi sono stati somministrati un mix di farmaci, che sono risultati efficaci nel migliorare ed aumentare la sopravvivenza dei malati. Quali sono le sostanze scoperte? La chemioterapia costituita da etoposide, doxorubicina e cisplatino, unita al mitotane sembrerebbe ideale per inibire il tumore alle ghiandole surrenali. Queste sostanze riuscirebbero, secondo il trial clinico, a rallentare la progressione della malattia quando si trova nella forma aggressiva che si è estesa anche agli altri organi.

    Quando il tumore è in forma benigna difficilmente ci si accorge della sua presenza, in quanto non da una sintomatologia specifica. Solo eseguendo test diagnostici come ecografie, TAC, o risonanze magnetiche, come controllo per altri motivi ci si può accorgere. Nelle forme benigne non occorre nessun trattamento chirurgico e farmacologico, ma solo degli esami di controllo; nei casi di forme aggressive si interviene con l’asportazione.

    Le ghiandole surrenali

    ghiandole surrenaliLe ghiandole surrenali sono dei piccoli organi costituite da due parti: una midollare ed una corticale. La zona midollare produce sostanze importanti che agiscono a livello del sistema nervoso centrale, come l’adrenalina. Mentre l’area corticale ormoni con funzionalità diverse: aldosterone, importante nella regolazione della pressione arteriosa; il cortisolo che entra in gioco nel regolare i livelli di glucosio nel sangue; ormoni sessuali femminili e maschili. La sintomatologia che sottolinea la presenza di un tumore è caratterizzata proprio dall’alterazione dei livelli di queste sostanze, identificati con degli esami del sangue. La scoperta del mix di farmaci in grado di inibire il tumore alle ghiandole surrenali potrà aiutare e migliorare la qualità di vita dei pazienti che ne sono affetti.

    SCRITTO DA Daniele Serra PUBBLICATO IN FarmaciPatologieTumori Martedì 17/07/2012