Tumore colon-retto: prevenzione e novità

In questi giorni a Roma, si sono riuniti specialisti oncologi provenienti da tutta l’Italia, per discutere, presentare, ed esaminare tutto quello che riguarda il tumore del colon

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    In questi giorni a Roma, gruppi di specialisti discutono sulla prevenzione e sulle novità riguardanti il tumore del colon-retto. Secondo le statistiche questa patologia è la seconda causa di morte in Europa (nella classifica dei tumori) e al terzo posto come neoplasia più diffusa al mondo. E’ un male che ancora oggi, miete tantissime vittime, anche nel nostro Paese: ogni anno sono circa 37.000 i nuovi casi e 15.000 i decessi. Con la prevenzione e le nuove metodiche di cura ci sono dei miglioramenti, infatti, la percentuale di sopravvivenza a 5 anni è del 65%,e se il tumore viene diagnosticato in tempo, sale addirittura al 90%.

    Occorre continuare a sensibilizzare sia la ricerca sia la prevenzione. Ecco perché in questi giorni, specialisti provenienti da tutta l’Italia, si trovano a Roma per discutere e valutare le nuove metodiche di cura, i successi, e come migliorare le diagnosi e le terapie per ottenere risultati sempre più positivi. Si continua a battere sulla prevenzione, per poter sconfiggere tale patologia. Infatti, tra le metodiche di screening più importanti l’esame del sangue occulto nelle feci, è tra i primi posti. Grazie a tale esame si ha una percentuale di riduzione della patologia pari al 13-33%.

    Sino ad oggi, questo tipo di test diagnostico è consigliato eseguirlo, dopo i 50 anni di età, ogni 5 anni. E’ un esame comunemente eseguito grazie anche alla non invasività del test. Un altro esame consigliato per lo screening di questa malattia, è la colonscopia, esame un po’ meno sopportato dai pazienti per la sua invasività, ma comunque molto utile. Tra questi esami diagnostici e le nuove terapie a bersaglio molecolare si è giunti a risultati soddisfacenti nel campo della prevenzione. Gli studiosi affermano che le ricerche andranno avanti per garantire sempre di più una diagnosi ed una terapia precoce.