Tumore alla prostata: la campagna ministeriale per la prevenzione

Tumore alla prostata: la campagna ministeriale per la prevenzione

Sei un uomo e hai più di 50 anni? Allora non aspettare, sottoponiti a un controllo della salute della prostata: basta poco per attuare una prevenzione del tumore prostatico, questo il messaggio della campagna ministeriale che parte oggi

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    Campagna ministeriale per la prevenzione del tumore alla prostata

    Ogni anno in Italia 37 mila uomini sono colpiti dal tumore alla prostata, considerato, per questo, la forma tumorale più frequente nella popolazione maschile, in particolare tra gli ultrasessantenni. Le possibilità di guarigione esistono, basta riuscire a giocare d’anticipo, scoprendo per tempo la malattia.

    Poiché, infatti, questo tumore si sviluppa lentamente e può rimanere per anni senza sintomi, salvo poi manifestarsi quando è già a un livello avanzato, l’arma migliore per sconfiggerlo è scoprirlo il prima possibile, con controlli periodici.

    Proprio per sensibilizzare la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore alla prostata, il Ministero per le Pari Opportunità e il Ministero della Salute hanno avviato una campagna di comunicazione sul tema, con lo slogan “Non è la fortuna che batte il tumore della prostata. E’ la prevenzione”.

    Un breve sport, diffuso da oggi su Tv, radio e affissioni, che racconta in un linguaggio semplice l’importanza di sottoporsi ai controlli periodici se si è uomini con più di 50 anni di età. Infatti, la malattia è rara prima dei 50 anni, e il rischio è maggiore in chi ha parenti di primo grado già colpiti dal cancro prostatico, che dovranno, quindi, sottoporsi a controlli anticipati e più frequenti.

    “Nel tumore della prostata, che è la patologia tumorale più diffusa tra gli uomini, la prevenzione, gli screening e le terapie più avanzate hanno aumentato la sopravvivenza sino all’83% dei casi” ha sottolineato il ministro della Salute Fazio in occasione della presentazione nuova campagna.

    “Obiettivo primario deve essere quello di diffondere tra gli uomini la cultura della prevenzione del tumore della prostata, al pari di quanto accade tra le donne con i tumori della mammella e della cervice uterina” ha aggiunto il ministro delle Pari Opportunità Carfagna.

    Immagine tratta da: Pariopportunita.gov.it

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