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Tumore al seno: l’Anastrozolo meglio del Tamoxifene

Tumore al seno: l’Anastrozolo meglio del Tamoxifene
da in Cancro al seno, Farmaci, Malattie, Metastasi, Salute Donna, Tumori
Ultimo aggiornamento:

    Anastrazolo

    Nell’ultimo Simposio sul cancro al seno, che si e’ tenuto nel 2007 in Texas, sono emersi dei risultati di interesse dai dati del follow – up dello studio sull’uso di Arimidex, Tamoxifene e Alone o sull’uso combinato, in chemioterapia (1).

    Ogni anno le donne che scoprono di soffrire di tumore al seno sono all’incirca un milione e nel 75% dei casi hanno gia’ superato la menopausa: se il tumore viene individuato in tempo utile e’ spesso limitato al seno o al massimo puo’ essere localizzato nei linfonodi delle ascelle.

    La presenza dei recettori positivi per gli estrogeni da’ mediamente una buona risposta al trattamento ormonale, quindi in questo caso che la soluzione chirurgica viene applicata, ma non essendo essa sufficiente a determinare la scomparsa del cancro, in questi casi, quando la guarigione non e’ del tutto certa, si prosegue con terapie che frenino o blocchino le eventuali recidive e il rischio di metastasi.

    Per la metastasi attualmente non ci sono infatti delle cure che diano speranza di guarigione. Per questo le donne sono costrette a ricorrere a terapie ulteriori di chemio o radioterapia o ormonali.

    In fatto di terapie ormonali, nelle donne in post – menopausa, secondo questo quanto emerso dal simposio, quando sono alla fase iniziale della malattia e hanno i recettori ormonali positivi, e’ indicato maggiormente l’Anastrozolo, inibitore dell’aromatasi, che si e’ dimostrato maggiormente tollerabile e efficace rispetto al Tamoxifene (2).

    Anche a distanza di quattro anni a essere ridotto e’ lo sviluppo di forme di recidiva, che si abbatte notevolmente, alzando anche il dato di sopravvivenza delle malate di cancro.

    Dopo il follow – up dell’ottavo anno nelle donne che sono state trattate con l’Anastrozolo, rispetto alle pazienti trattate con il Tamoxifene, si sono osservate la riduzione del rischio di recidiva del 24% dei casi, la riduzione del 16% delle metastasi a distanza, la riduzione del 40% del carcinoma mammario controlaterale e una speranza di vita superiore del 15%.

    Fonti mediche:

    (1) Forbes J per conto del gruppo di studio ATAC. ATAC: 100 month median follow-up shows continued superior efficacy and no excess fracture risk for anastrozole compared with tamoxifen after treatment completion. Abstract n. 41 San Antonio Breast Cancer Symposium 2007

    (2) Kaufmann M et al. Improved Overall Survival in Postmenopausal Women With Early Breast Cancer After Anastrozole Initiated After Treatment With Tamoxifen Compared With Continued Tamoxifen: The ARNO 95 Study. J Clin Oncol 2007; 25: 2664-2670

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