Tumore al colon retto: maggiore soppravivenza nelle donne che assumono Fans

Tumore al colon retto: maggiore soppravivenza nelle donne che assumono Fans

Secondo lo studio californiano sarebbe emerso che quelle donne che fanno uso regolare di Fans, utilizzati per curare disturbi diversi, se nel tempo affette da carcinoma colorettale primario, presentano una migliore sopravivenza rispetto a chi non fa uso di tali farmaci

da in Colon, Farmaci, Malattie, Primo Piano, Ricerca Medica, Tumori
Ultimo aggiornamento:

    fans

    Suggestivi i risultati di uno studio californiano dei ricercatori del California Teachers Study condotto su una popolazione di pazienti caratterizzata da 621 donne affette da carcinoma colorettale primario, una neoplasia a carico dell’intestino colon e retto, che facevano uso regolare di Fans, ovvero, farmaci antinfiammatori non steroide; per intenderci consideriamo capostipite di questa classe di farmaci, l’acido acetilsalicilico, l’Aspirina.

    Secondo lo studio californiano sarebbe emerso che quelle donne che fanno uso regolare di Fans, utilizzati per curare disturbi diversi, se nel tempo affette da carcinoma colorettale primario, presentano una migliore sopravivenza rispetto a chi non fa uso di tali farmaci.

    Lo studio è stato svolto esaminando la popolazione di pazienti ed osservando, per un periodo di tre quattro anni, lo stato di salute di tali pazienti. All’inizio dei lavori scientifici si constatava come 64 donne su cento, fra quelle oggetto dello studio, non faceva uso di FANS in maniera regolare, mentre 17 donne su 100 assumeva tali farmaci almeno una volta alla settimana fino a sei volte alla settimana; solo 20 donne su 100 assumeva Fans tutti i giorni.


    Ebbene, alla fine dei lavori, si rilevava che in quelle pazienti che assumevano gli antinfiammatori da una a tre volte la settimana, da 4 a 6 volte alla settimana o tutti i giorni, il rischio morte da cancro al colon retto era diminuita del 42% rispetto a quelle ammalate che non assumevano regolarmente i FANS, così come, gli stessi farmaci assunti regolarmente poco prima della diagnosi, avevano comportato una diminuzione del rischio morte quantificata in almeno il 29% .

    Quando l’assunzione di FANS, per qualsiasi causa, era precedente di cinque anni alla diagnosi della neoplasia intestinale, questa si associava ad una maggiore sopravvivenza specifica per il tumore colorettale

    Fonte: Cancer, 2009

    346

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN ColonFarmaciMalattiePrimo PianoRicerca MedicaTumori
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI