TRX suspension training: cos’è e gli esercizi [FOTO]

Il TRX suspension training è una strategia di allenamento funzionale che sfrutta delle sospensioni e il peso corporeo come resistenza

da , il

    Allenare la forza con il TRX

    TRX suspension training: cos’è? Quali esercizi sono più indicati? Si tratta di un allenamento funzionale, che si è sviluppato dalle pratiche eseguite dalle forze speciali della marina americana. Il suo ideatore è Randy Hetrick. Si utilizzano due cavi ai piedi o alle mani, per fare in modo che il corpo si trovi parzialmente sospeso. In questa maniera il proprio peso corporeo funge da resistenza. I benefici che consente di conseguire sono quelli della forza, dell’equilibrio e della flessibilità. Questo tipo di esercizio fisico può essere praticato in qualsiasi luogo e da chiunque. Vediamo alcuni esercizi da poter compiere, per cimentarci nel TRX suspension training.

    Push-up piegamenti degli arti superiori

    Mettiamoci in una posizione frontale con i piedi sui supporti del TRX, con lo sguardo rivolto verso il pavimento e le mani poggiate a terra. Eseguiamo un piegamento delle braccia e poi, arrivati alla posizione di partenza, raccogliamo le ginocchia al petto.

    Ponte frontale ad una mano

    Dalla posizione frontale con i piedi sui ganci del TRX, mantenendo il corpo allineato, portiamo un braccio al fianco, restando in una posizione a ponte su un unico appoggio. In questo modo si potrà allenare la muscolatura della gamba e, con una piccola torsione del bacino sul tronco, ne trarranno beneficio i muscoli dorsali.

    Squat

    Mettiamoci in posizione frontale, con le mani alzate, all’altezza del petto. Le gambe devono stare divaricate, una appoggiata al TRX e l’altra con il ginocchio a 90 gradi. Eseguiamo un piegamento sulle gambe, mantenendo il viso alzato e le spalle rilassate, spostando le anche indietro. Ritorniamo alla posizione di partenza, spingendo con i talloni a terra. Ottimo fra quegli esercizi per dimagrire le cosce ed eliminare la cellulite.

    Verticale

    Mettiamoci in una posizione verticale in sospensione, con un piede ancorato alla cinta di sospensione. Portiamo la gamba libera verso il basso, senza piegarla, controllando il controbilanciamento. In questo modo stimoliamo le capacità elastiche e la forza.

    Proni in microgravità

    Mettiamoci in una posizione prona e attacchiamo la sospensione con la cinta intorno all’addome. L’obiettivo consiste nel cercare progressivamente di raggiungere una sospensione completa. E’ un esercizio destinato soprattutto ai più esperti.

    Affondi laterali

    Manteniamo le mani in presa alle manopole con le due corde, in modo che esse restino leggermente tese. Le manopole devono essere portate all’altezza del petto e le gambe devono essere divaricate, con le punte dei piedi rivolte in avanti. Spostiamo le anche indietro, portando prima il peso sulla gamba destra, piegandola. Poi si ripete il tutto spostando il peso sulla gamba sinistra. Sarebbe opportuno fare 12 ripetizioni per lato. Possiamo intendere questi movimenti anche come esercizi da fare a casa per gli addominali.