Tromboangioite: sintomi, diagnosi e terapia

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    Mani

    La tromboangioite è una rara malattia che interessa le arterie e le vene e che può provocare gravi sintomi: è, quindi, importante effettuare una diagnosi tempestiva per intraprendere la terapia necessaria. La tromboangioite è conosciuta anche come “malattia di Buerger” e “tromboangioite obliterante”. Ma qual è la sintomatologia esatta di questa patologia? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento per poter giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è

    Cos’è la tromboangioite? Come anticipato prima, questa rara malattia è conosciuta anche con il nome di “tromboangioite obliterante” e “malattia di Buerger”. Questa patologia interessa le arterie e vene di braccia e gambe: i vasi sanguigni, infatti, si infiammano, si gonfiano e possono bloccarsi a causa di trombi, ovvero coaguli di sangue. Tutto ciò può condurre a una grave sintomatologia e ad altrettanto gravi conseguenze. Solo raramente, il problema può diffondersi anche ai vasi sanguigni del cuore, del cervello, dell’intestino e dei reni.

    I sintomi

    I sintomi della tromboangioite comprendono:

    Questa condizione, con il tempo, può danneggiare e distruggere i tessuti della pelle, portando a diverse complicazioni. Tra le complicanze, ci sono:

    • Infezioni
    • Cancrena
    • Pelle nera o blu
    • Perdita di sensibilità delle zone colpite
    • Cattivo odore delle zone colpite

    Generalmente, la malattia di Buerger mostra i suoi primi segni alle mani e ai piedi e, successivamente, a braccia e gambe.

    Le cause

    Quali sono le cause della tromboangioite? Non si sa ancora cosa possa portare a tale malattia, ma pare che alcune persone abbiano una predisposizione genetica. La malattia si manifesta, ad ogni modo, per via della mancanza di ossigeno e sostanze nutritive al tessuto cutaneo di mani e piedi: un ridotto afflusso di sangue comporta, quindi, la manifestazione dei segni del morbo di Buerger.

    I fattori di rischio

    Pare, inoltre, che possano esserci alcuni fattori di rischio da tenere in considerazione, i quali possono aumentare il rischio di contrarre la malattia:

    • L’uso del tabacco
    • Malattie croniche delle gengive

    Inoltre, questa patologia sembra manifestarsi maggiormente negli uomini di età compresa tra i venti e i cinquant’anni.

    La diagnosi

    Alla comparsa di segni e sintomatologia, è opportuno contattare, il prima possibile, il medico che stabilirà la diagnosi e la cura più adatta, dopo aver eseguito una serie di analisi ed esami. Oltre allo studio dei sintomi, alla visita medica e alle analisi del sangue, potrebbero essere richiesti dei test di approfondimento – ad esempio, l’angiogramma – per escludere altre condizioni più comuni o confermare, eventualmente, il sospetto sulla malattia di Buerger.

    La terapia

    Quali sono i rimedi contro la tromboangioite? Nessun trattamento può curare la malattia di Buerger in sé, ma sarà necessario, ad esempio, seguire una dieta sana ricca di vitamine e, soprattutto, smettere di fumare per evitare che la patologia peggiori ulteriormente. Potrebbero, inoltre, essere prescritti dei farmaci per il gonfiore dei vasi sanguigni, ovvero per migliorare il flusso sanguigno e sciogliere i grumi di sangue: generalmente, si tratta di vasodilatatori, cortisonici, antinfiammatori non steroidei (FANS) e anticoagulanti. Altri trattamenti possono includere la compressione intermittente di braccia e gambe – per aumentare il flusso di sangue alle estremità – la stimolazione del midollo spinale, l’intervento chirurgico e l’amputazione, in caso di infezioni e cancrena.

    La prognosi

    Infine, la prognosi dipenderà da diversi fattori, quali la tempestività di intervento e la gravità della condizione, oltre che dall’età e dallo stato di salute del paziente. Generalmente, la malattia tende a diventare cronica e continua per molti anni: ad ogni modo, se lo stadio della malattia non è troppo avanzato e se il paziente ha smesso di fumare – oltre a seguire le altre prescrizioni mediche – è possibile evitare almeno le gravi complicazioni.