Trapianti di fegato: la fede aiuta la sopravvivenza

Trapianti di fegato: la fede aiuta la sopravvivenza

Una ricerca italiana ha messo in evidenza che la fede in Dio può avere delle influenze dirette sulla sopravvivenza dei pazienti che hanno dovuto affrontare un trapianto di fegato

da in Benessere, Comportamento, Mente, Psicologia, Ricerca Medica
Ultimo aggiornamento:

    mente processi psicologici

    La nostra mente può mettere in atto processi psicologici straordinari che si rivelano importanti in molte situazioni. A questo proposito molto interessante è una ricerca portata avanti presso l’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, che ha messo in evidenza come la fede possa aiutare la sopravvivenza dei pazienti che affrontano un trapianto di fegato.

    I ricercatori hanno preso in considerazione 179 pazienti che avevano dovuto ricorrere ad un trapianto di fegato a causa di un’insufficienza epatica grave. I soggetti hanno risposto ad un questionario sulla religiosità, allo scopo di valutare le implicazioni che il credere in Dio comporta sulla salute e sulla possibilità di sopravvivenza. La valutazione psicologica nei casi di trapianto di fegato si rivela uno strumento importante, per potere aiutare i soggetti ad affrontare meglio la situazione.

    Nel corso della valutazione psicologica sono emersi vari riferimenti alla spiritualità, per cui gli studiosi hanno voluto approfondire la questione.

    In questo modo sono arrivati a scoprire che i pazienti che non dichiaravano la loro fede avevano un rischio di mortalità tre volte maggiore rispetto a coloro che si dichiaravano credenti. I risultati si vedevano anche a lungo termine. Gli studiosi infatti hanno constatato che dopo quattro anni dal trapianto il 93,4% dei pazienti che cercavano un avvicinamento alla spiritualità era ancora in vita.

    La differenza rispetto agli altri non credenti è stata considerevole. I processi della psiche umana sono veramente eccezionali, perché possono avere delle influenze dirette sul nostro stato di salute, intervenendo anche in casi particolarmente complessi come quelli di trapianto.

    314

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BenessereComportamentoMentePsicologiaRicerca Medica
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI