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Tossicità: attenzione alle piante delle feste natalizie

Tossicità: attenzione alle piante delle feste natalizie

Nel periodo delle feste natalizie le nostre case sono addobbate a festa, anche con le classiche piante di questo periodo, come la stella di natale: pericolosa per alcuni motivi

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    Le piante che si diffondono durante le feste natalizie sono molto belle ed eleganti, ma altrettanto tossiche. Questo è l’allarme dei tossicologi, sia del Centro antiveleni dell’Irccs Fondazione Maugeri di Pavia, sia del Centro nazionale di informazione tossicologica (Cnit) della Maugeri. Secondo gli studiosi le piante, che solitamente addobbano le nostre case durante il periodo di festa, avrebbero una serie di effetti tossici per il nostro organismo: dal prurito ai problemi a livello gastrointestinale.

    Le piante in questione sono l’agrifoglio e il pungitopo,in particolar modo le bacche rosse di questi, e la bella e diffusa stella di Natale. I motivi di avvelenamento sono dovuti, soprattutto, a cause accidentali, circa il 72%. Mentre il 4% delle intossicazioni è dovuto ad ingestione accidentale delle piante o dei loro frutti. Infatti, i più predisposti a tali avvelenamenti sono i bambini di età inferiore ai 10 anni, circa il 50%, mentre il 26% si tratta di bambini di circa 1 anno o poco meno.

    Quali sono i sintomi di questi avvelenamenti? Eritemi, prurito, bruciore, anche a livello degli occhi, sono causati dal contatto tra l’epidermide parti della pianta, come il fusto o le foglie; mentre la nausea, il vomito e la diarrea dipendono dal tipo di parte ingerita.

    Tra le piante natalizie la più velenosa e pericolosa è la stella di Natale, il cui nome originale è l’Euphorbia pulcherrima; la sostanza contenuta in alcune parti della pianta, che causa problemi a carico della pelle e del tratto gastrointestinale, è il triterpene. Gli studiosi consigliano di tenere lontano dalla portata dei bambini queste piante, per evitare degli episodi spiacevoli e pericolosi per i piccoli. Se il bambino dovesse toccare accidentalmente la pianta e accusare prurito, posizionare la parte interessata sotto l’acqua corrente per alcuni minuti, e coprirla con un panno asciutto.

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