Tosse secca: cause, rimedi naturali e farmaci utili

La tosse secca è un fastidioso disturbo, spesso sintomo di un’irritazione alle mucose respiratorie. Si tratta di un meccanismo difensivo messo in atto dal nostro organismo per espellere gli eventuali agenti irritanti. Ecco quali sono le cause della tosse secca, i rimedi naturali per alleviarla e i farmaci più utili.

da , il

    tosse secca rimedi

    La tosse secca è un disturbo che colpisce le vie respiratorie. Si tratta di un meccanismo riflesso del nostro organismo, che permette l’espulsione di muco, microrganismi e altre sostanze irritanti. A volte può essere sintomo di una patologia più seria, come ad esempio l’asma. Scopriamo insieme quali sono le cause che provocano la tosse secca, i sintomi a cui prestare attenzione e i rimedi naturali e i farmaci per combatterla.

    Che cos’è la tosse?

    La tosse è un riflesso protettivo messo in atto dal nostro organismo per tutelare le vie respiratorie dall’attacco di sostanze estranee, tra cui anche virus e batteri. Si tratta quindi di un meccanismo spesso involontario, e anzi irrefrenabile – ovvero non può essere impedito.

    Il meccanismo

    Il processo che porta a tossire è composto da tre fasi che si susseguono in rapida successione. Quando si inala profondamente sostanze irritanti, i recettori nervosi presenti sulle pareti delle vie respiratorie inviano un impulso al cervello.

    La seconda fase consiste in un’importante espirazione concomitante alla contrazione del diaframma e alla chiusura della glottide. La glottide è una valvola che isola l’apparato digerente dalle vie aeree: rimane aperta durante la respirazione e si chiude con il passaggio del cibo.

    Con la glottide chiusa, i polmoni vengono compressi e vi è un aumento della pressione. La terza fase è caratterizzata quindi da una violenta espulsione d’aria, che apre la glottide.

    Nello stesso momento si solleva il palato molle, che va ad occludere la parte superiore della faringe. L’aria così rilasciata aiuta a ripulire le vie aeree superiori.

    I tipi di tosse

    La tosse può essere classificata in base alla durata:

    • tosse acuta (quando dura meno di tre settimane);
    • tosse subacuta (quando dura dalle tre alle otto settimane);
    • tosse cronica (quando dura più di otto settimane).

    Ma la suddivisione più importante è sicuramente quella che si basa sulla tipologia di manifestazione del disturbo.

    • Tosse secca (o non produttiva): non vi è presenza di catarro.
    • Tosse grassa (o produttiva): è scatenata da espettorazioni muco-catarrali.

    Le cause

    La tosse secca può essere provocata da diverse cause. Ad esempio, può essere uno stimolo involontario scatenato dall’introduzione, nelle vie respiratorie, di agenti irritanti. Tra questi, ricordiamo il fumo, la polvere e lo smog.

    Ma la tosse secca, soprattutto quando è persistente e stizzosa, può celare altre cause. Questo disturbo è infatti un sintomo comune a molte malattie, prevalentemente riguardanti infezioni alle alte vie respiratorie.

    La tosse secca notturna

    Capitolo a parte merita la tosse notturna. Spesso infatti la tosse secca colpisce di notte, ma anche se ciò appare solo una coincidenza ci sono motivi precisi che spiegano questo evento.

    La posizione supina porta ad una compressione delle vie aeree che complicano la respirazione. La tosse in questo caso è un meccanismo istintivo con cui l’organismo cerca di liberare le vie respiratorie.

    Di notte respiriamo principalmente con la bocca: le mucose delle vie aeree si seccano e sono maggiormente predisposte all’irritazione, cosicché qualsiasi minimo stimolo può scatenare un attacco di tosse.

    Inoltre spesso l’ambiente in cui si dorme non è adeguatamente umidificato, cosa che peggiora la secchezza delle mucose. Questo è anche il motivo per cui capita di avere tosse secca in estate: l’aria condizionata impedisce una corretta umidificazione dell’ambiente.

    Le malattie correlate

    Vediamo adesso quali sono le malattie che possono provocare la tosse secca. Quando si tratta di un episodio acuto – ovvero con insorgenza rapida e altrettanto rapida conclusione – le cause principali sono:

    Quando la tosse secca è cronica, ovvero è presente da diverse settimane, bisognerebbe indagare più a fondo per scoprire se alla base vi è una di queste patologie:

    Infine, vale la pena ricordare che talvolta la tosse secca può essere scatenata da altre cause, quali il fumo inalato dalla sigaretta o l’assunzione di farmaci ACE-inibitori (per la pressione alta).

    Talvolta le cause possono essere di tipo psicologico. Se la tosse è provocata da un problema emotivo, viene chiamata tosse psicogena (o nervosa). In alcuni casi è invece un tic, come ad esempio in chi soffre della sindrome di Tourette.

    I sintomi correlati

    Quando la tosse secca nasconde un’altra patologia, è spesso accompagnata da altri sintomi, cui è importante prestare attenzione per arrivare ad una corretta diagnosi.

    Tra i sintomi prevalentemente correlati alla tosse secca, troviamo:

    Le complicazioni

    La tosse secca, soprattutto se persistente e stizzosa, può ripercuotersi negativamente sulla nostra vita quotidiana. Ad esempio i disturbi del sonno, e in particolare l’insonnia, sono una tipica complicazione dovuta alla tosse. Ma questo disturbo può avere serie conseguenze sulla nostra salute.

    Tra le complicazioni dovute ad attacchi di tosse secca acuta ci sono la sincope (causata da un ridotto afflusso di sangue al cervello), il vomito, l’urgenza di defecare o urinare, emorragia subcongiuntivale. Quando invece la tosse secca è cronica, si possono verificare lesioni bronco-polmonari, ernia addominale o inguinale e fratture da sforzo alle costole.

    Quando preoccuparsi?

    La tosse secca è un disturbo molto frequente nella vita di ognuno di noi e spesso privo di conseguenze gravi, sebbene abbiamo visto come possa essere un campanello d’allarme di qualcosa di più serio.

    Per questo motivo è importante fare attenzione ad alcuni segnali. È il caso di consultare il medico quando la tosse dura da più di una settimana o quando si manifestano difficoltà a deglutire, espulsione di sangue, dispnea, torcicollo o febbre alta.

    Recatevi invece al pronto soccorso se non riuscite a riprendere fiato durante gli attacchi di tosse o se notate gonfiori attorno al viso o alla gola.

    La tosse nei bambini

    Nei bambini la tosse secca è un fenomeno molto comune. Spesso è dovuta semplicemente all’introduzione di sostanze irritanti nelle prime vie aeree. Tuttavia anche nei più piccoli può nascondere una patologia. Oltre a quelle elencate sopra, ricordiamo che i bambini possono essere soggetti a tosse anche in caso di:

    È il caso di preoccuparsi se il bambino, oltre alla tosse, presenta uno o più di questi segni:

    • emissione di bava;
    • difficoltà di deglutizione;
    • dolore al collo;
    • labbra bluastre o scure;
    • difficoltà respiratorie;
    • rumore durante l’inalazione.

    I rimedi naturali

    Se la tosse secca non è provocata da qualche patologia seria, ma si tratta solamente di un disturbo momentaneo o di un malanno di stagione, si può pensare a qualche rimedio casalingo. I consueti rimedi della nonna possono infatti alleviare notevolmente la tosse secca, anche quella che non passa mai.

    Il primo rimedio naturale per la tosse secca è il miele. Un bicchiere di latte caldo a cui aggiungere un cucchiaino di miele è un vero toccasana, soprattutto se assunto prima di andare a letto. La propoli invece allevia il bruciore alla gola e combatte le infezioni del cavo orale.

    Tra le tisane consigliate per alleviare gli spasmi provocati dalla tosse, ricordiamo quelle preparate con erbe calmanti tra cui il tiglio, la malva, la violetta e il timo. Se la tosse disturba il sonno, un infuso di passiflora può contribuire grazie al suo blando effetto sedativo.

    In caso invece di problemi digestivi causati dalla tosse, sono ottime delle tisane a base di melissa o di zenzero, una spezia dalle mille proprietà benefiche.

    I farmaci

    Se la tosse secca è persistente o se si manifestano alcune complicazioni, potrebbe essere necessario intervenire con un’adeguata terapia farmacologica. Tra i medicinali più comunemente prescritti in caso di tosse secca, c’è lo sciroppo.

    I farmaci d’elezione per combattere questo disturbo sono i sedativi, che sopprimono l’esigenza di tossire. I sedativi possono essere centrali, quando agiscono direttamente sul cervello eliminando lo stimolo della tosse, oppure periferici, quando bloccano l’impulso nervoso ancor prima che si diriga verso il cervello.

    Una tecnica comunemente usata per combattere la tosse secca è l’aerosol, che permette la somministrazione di un farmaco mediante la sua nebulizzazione direttamente nelle vie aeree colpite da infiammazione.

    Nessun tipo di farmaco per la tosse deve essere utilizzato sui bambini di età inferiore ai 6 anni, anche se sulla confezione è riportata l’apposita dicitura. È sempre necessario consultare il proprio pediatra prima di intraprendere una terapia farmacologica, poiché può scatenare effetti collaterali anche molto seri.

    La prevenzione

    Un buon metodo per evitare il fastidio provocato dalla tosse secca consiste nel mettere in atto alcune misure preventive. Come prima cosa bisogna adottare uno stile di vita sano: il fumo (anche quello passivo) e l’alcool irritano le mucose delle vie respiratorie.

    Se si soffre di reflusso gastrico, è necessario provvedere anche ad una corretta dieta. Inoltre è importante bere molto (almeno 2 litri d’acqua al giorno) per mantenere idratate le mucose della gola.

    L’ambiente in cui si vive deve avere il giusto tasso di umidità, che si aggira tra il 40% e il 60%. Può essere consigliato l’utilizzo di un deumidificatore, soprattutto durante i mesi più freddi.

    Per evitare la tosse provocata da infezioni batteriche o virali, bisogna fare attenzione all’igiene. Evitate luoghi particolarmente affollati e il contatto con persone malate, e ricordatevi di lavare spesso le mani.

    Infine, se soffrite d’allergia, evitate il contatto con la sostanza che vi provoca reazione e rimanete in casa durante le ore diurne, con le finestre chiuse (in caso di allergia stagionale).