Tosse: come classificarla e curarla

Tosse: come classificarla e curarla

Iniziamo col dire che il paziente che si trovi a dover convivere col problema, soprattutto per lungo tempo, bene farebbe a interpellare il medico affinché lo stesso sia messo nelle condizioni di stabilire le cause che determinino il problema in modo da controllarle e risolverle

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    tosse

    La tosse è un sintomo e non una malattia, semmai la spia di una patologia o il tentativo da parte dell’organismo di liberarsi di un corpo estraneo o di sostanze irritanti, muco in eccesso, allergeni, fumo di sigaretta o sostanze inalate.Dunque la tosse dovrà vedersi come un utile meccanismo di difesa messo in atto dall’organismo, ciò non significa che non si debbano prevedere tutti quegli accorgimenti atti a controllare il sintomo,eventualmente ricorrendo alla cura del problema che l’abbia generato oppure, in taluni casi, agendo sullo stesso.

    Per giungere a ciò serve però conoscere i diversi tipi di tosse cercando di classificarla.

    Tosse secca

    La tosse secca si riscontra quando a carico dei bronchi si riscontra un quadro di irritazione che, in taluni casi, può interessare anche il condotto uditivo a livello del timpano ma coinvolti possono anche essere i seni paranasali a che se in questo caso il sintomo è associato ad altri disturbi, per lo più il dolore. Così’ come, di fronte ad una tosse secca e stizzosa, ci potremmo anche ritrovare con un interessamento della laringe e della trachea con contestuale abbassamento della voce. Utile ricordare che la tosse cesserà curando quegli organi che abbiano avuto causa nella tosse.

    Tosse catarrale

    La tosse catarrale si distingue facilmente per via della presenza di muco secreto in grande quantità, segno evidente di eventuali infezioni e infiammazioni delle vie aeree a livello bronchiale e/o polmonare.

    Tosse asmatica

    La tosse asmatica si differenzia dagli altri tipi di tosse per via del fatto che auscultando il paziente, ma a volte il fenomeno è avvertibile senza neanche il ricorso a strumenti medici, questi accompagna al respiro fischi e sibili vari fino a giungere a difficoltà respiratorie ed in caso di veri e propri fenomeni d’asma, il tutto inizia prima di un eventuale sforzo fisico.

    Rimedi antitosse

    Iniziamo col dire che il paziente che si trovi a dover convivere col problema, soprattutto per lungo tempo, bene farebbe a interpellare il medico affinché lo stesso sia messo nelle condizioni di stabilire le cause che determinino il problema in modo da controllarle e risolverle.

    E’ buona norma, ad esempio, in caso di tosse asmatica, riposare tenendo la testa più sollevata al fine di controllare al meglio eventuali fenomeni ostruttivi. Così come è anche utile aumentare la razione di liquidi da assumere, senza però eccessi, soprattutto nelle persone anziane. Un buon mucolitico resta pur sempre la semplice acqua, così come lo è il tè ed il succo di frutta. Vanno bene anche tutti quei presidi atti ad umidificare l’aria degli ambienti, quando questi sono troppo secchi. Se la tosse è associata ad allergia, bisogna allontanare il più possibile gli allergeni, polveri comprese che detengono un’alta percentuale di acari.

    Altri provvedimenti blandi terapeutici

    Quando la tosse sia associata a congestione nasale vanno bene i lavaggi all’interno del naso atti a rimuovere il muco, in questo caso adatta è l’acqua di mare o le soluzioni fisiologiche.


    Mucolitici

    I mucolitici sotto forma di aerosol, sciroppo, etc. servono a rendere meno denso il muco, ciò favorisce anche l’espulsione o il suo assorbimento da parte dell’organismo.

    Aerosol

    Vanno benissimo per gli allergici e per coloro che a seguito di tali patologie o altre similari dell’apparato respiratorio rischiano il broncospasmo. La loro affidabilità è anche data dal fatto che il preparato, composto generalmente da soluzione fisiologica con farmaci in essa disciolta, solubilizzi raggiungendo in maniera efficace il sito dove si debba intervenire.

    Sedativi della tosse

    Combattono il sintomo e non la causa, ne deriva che spesso tali farmaci sono del tutto controindicati se ricordiamo che la tosse svolge un ruolo utile all’organismo. Tuttavia a volte la tosse rende difficile e penosa la vita del paziente e dunque anche i sedativi della tosse finiscono con l’’essere dei farmaci indispensabili il cui utilizzo, tuttavia, dovrebbe essere preceduto dalla prescrizione medica.

    Antibiotici

    Sono diversi gli antibiotici che è possibile utilizzare sulle cause che determinano la tosse. Tali farmaci nello specifico vengono offerti in formulazioni diverse a seconda dell’uso che se ne intenda fare, della durata della terapia e dellla gravità della malattia che abbia causato la tosse. Dunque ritroviamo antibiotici iniettabili per via intramuscolare, endovenosa, orale, sotto forma di aerosol, supposte o quant’altro.

    Parlando di antibiotici ne deriva che laddove si sospetti la presenza di un’infezione a carico dell’apparato respiratorio che spesso si accompagna a febbre di intensità diversa, risulta indispensabile il ricorso a tali farmaci. Inutile sottolineare che a consigliarli dovrà essere soltanto il medico.

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