Tonsille ipertrofiche: cause, cura e rimedi

Tonsille ipertrofiche: cause, cura e rimedi

Le tonsille ipertrofiche trovano le loro cause in un’infezione

da in Malattie
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    Le tonsille ipertrofiche, esaminando la patologia nel suo stretto significato, si configurano come caratterizzate da un’infiammazione e dalle dimensioni aumentate, che costituiscono i principali sintomi della malattia. Le cause sono da rintracciare soprattutto nell’infezione ad opera di virus o batteri, sia che il fenomeno interessi gli adulti che le tonsille gonfie siano quelle dei bambini. il quadro sintomatologico, oltre al fastidio e al bruciore, può comprendere anche la comparsa di tosse. Ricordiamoci che per le tonsille gonfie esiste una cura specifica e si può fare ricorso a dei rimedi appositi.

    Le cause

    Le cause delle tonsille ipertrofiche vanno rintracciate in una possibile infezione, che può essere provocata da virus o batteri. I principali virus che possono causare fenomeni di questo tipo sono quelli influenzali e il virus di Epstein-Barr, quello che determina l’insorgenza della mononucleosi. I più comuni batteri sono, invece, gli streptococchi del gruppo A e gli stafilococchi. In generale, possiamo affermare che le infezioni virali sono più comuni rispetto a quelle batteriche. Queste ultime, di solito, subentrano all’infezione virale, che può derivare anche da un semplice raffreddore. Nella maggior parte dei casi, quindi, la causa di tutto è costituita da una tonsillite acuta. Soltanto in episodi più rari si potrebbe sospettare un tumore alle tonsille. In ogni caso è sempre bene farsi visitare dal proprio medico di fiducia.

    La cura e i rimedi

    La cura per le tonsille ipertrofiche consiste nell’uso di farmaci da banco, specialmente se il problema è determinato da un virus.

    Il medico può decidere di somministrare degli antibiotici, i quali andrebbero usati limitatamente ai casi di infezione batterica. Fra gli antibiotici più usati, ci sono le penicilline ad uso orale, che vanno prese almeno per 10 giorni. L’obiettivo principale della terapia è quello di evitare che l’infezione si prolunghi nel tempo, che si ripresenti o che possa causare delle complicanze.

    Il medico può ritenere opportuno prescrivere anche dei farmaci steroidei, per ridurre il gonfiore e il mal di gola. Contro il dolore utili sono il paracetamolo e l’ibuprofene. Soltanto in casi più complicati si arriva all’operazione, che consiste nella rimozione chirurgica delle tonsille. L’intervento chirurgico è spesso praticato nei bambini, specialmente se nel tempo le infezioni sono frequenti oppure se l’individuo ha problemi di respirazione legati alle tonsille ingrossate e gli antibiotici non sortiscono l’effetto desiderato.

    In ogni caso teniamo sempre presente che ci sono dei rimedi pratici, a cui possiamo rifarci. E’ importantissimo far riposare la voce, in modo che non si incorra anche nel problema della laringite; si deve evitare l’esposizione al fumo e ad altri agenti inquinanti e l’ambiente deve essere mantenuto umido. Una strategia che si può usare, per alleviare il disturbo, consiste nel bere liquidi tiepidi, anche brodi e minestre. Per l’idratazione della gola si possono utilizzare il miele e il limone. Inoltre si possono effettuare dei gargarismi con l’acqua e il bicarbonato.

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