Tireotossicosi: sintomi, diagnosi e terapia

Tireotossicosi: sintomi, diagnosi e terapia
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    Pillole ormoni

    La tireotossicosi è una malattia che provoca sintomi anche gravi, per cui è necessaria una diagnosi tempestiva che possa aiutare a capire la terapia più adatta da intraprendere. Questa condizione comporta un eccesso di ormoni tiroidei nell’organismo, ma si differenzia dall’ipertiroidismo per via di alcune caratteristiche. Qual è la sintomatologia esatta della tireotossicosi? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento da seguire per giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è la tireotossicosi? Si tratta di una sindrome provocata dall’aumento degli ormoni tiroidei circolanti – nello specifico di T4 e T3 – i quali hanno vari effetti su diversi tessuti dell’organismo. Quando la tireotossicosi è dovuta a un aumento della funzionalità della ghiandola tiroide, si può parlare di ipertiroidismo; se, invece, l’aumento degli ormoni tiroidei non è dovuto a un’aumentata funzione della tiroide, si tratta di tireotossicosi senza ipertiroidismo: in poche parole, la tireotossicosi è una sindrome clinica da eccesso di ormoni tiroidei circolanti; mentre, l’ipertiroidismo – per cui è importante anche una corretta alimentazione - è caratterizzato da un eccesso di ormoni tiroidei da iperfunzione della tiroide.

    I sintomi della tireotossicosi sono intolleranza al caldo, retrazione palpebrale, tremori, ansia, nervosismo, irritabilità, oligomenorrea, amenorrea, tachicardia – per cui esistono alcuni rimedi - sudorazione eccessiva, disturbi a carico dell’apparato digerente, febbre, insonnia, aumento dell’appetito, perdita di peso, diarrea, stanchezza e astenia. In determinati casi, può presentarsi esoftalmo: si tratta di una condizione in cui l’occhio è in fuori ed è conosciuto anche come “occhio tiroideo”. Inoltre, le unghie sono fragili; spesso, si verifica una perdita di capelli e la pelle è, invece, sudata e arrossata.

    La causa della tireotossicosi è – come già spiegato prima – l’aumento degli ormoni tiroidei circolanti, in special modo di T4 e T3. Tale patologia può essere associata all’ipertiroidismo – con la quale si manifesta spesso – ma anche al morbo di Basedow, all’adenoma tossico, ai tumori maligni della tiroide e a un dosaggio eccessivo di ormoni tiroidei, quando somministrati in terapia.

    Alla comparsa di segni e disturbi, è opportuno contattare il medico endocrinologo che, tramite gli esami e le analisi del caso, sarà in grado di formulare una diagnosi e prescrivere la cura più adatta al caso specifico.

    Quali sono i rimedi contro la tireotossicosi? La terapia prevede la somministrazione di farmaci antitiroidei, che siano in grado di ridurre la produzione di alcuni ormoni. Nei casi più gravi, potrebbe essere necessario procedere con un intervento chirurgico che possa risolvere la questione del gozzo voluminoso. Infine, l’impiego del radioiodio è riservato ai malati che non riscontrano miglioramenti o che non tollerano bene la terapia medica.

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