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Tigna nell’uomo: sintomi, terapie e cura

Tigna nell’uomo: sintomi, terapie e cura
da in Infezioni, Pelle
Ultimo aggiornamento: Giovedì 26/02/2015 18:26

    tigna nell uomo sintomi terapie cura La tigna nell’uomo è un’infezione della pelle determinata da funghi. Di solito si tratta di miceti filamentosi, che si nutrono della cheratina presente negli strati più superficiali della cute. Il risultato consiste in delle lesioni dall’aspetto caratteristico, ad anello. All’inizio si manifestano dei brufoli, che poi si allargano in modo centrifugo. Le sedi maggiormente colpite sono costituite dal cuoio capelluto e dai capelli (tinea capitis), dal viso, dal tronco, dalle mani, dal piede (tinea pedis), dall’inguine e dalle unghie. I sintomi più evidenti sono il prurito e l’arrossamento. Per le terapie e la cura di solito il medico prescrive degli antimicotici, con applicazioni locali o assunti per via sistemica.
    I sintomi

    I sintomi della tigna nell’uomo sono costituiti soprattutto dal prurito e dall’arrossamento della zona interessata, con la manifestazione di macchie squamose sulla pelle, le quali presentano del pus. Di solito le macchie hanno forma circolare, ad anello, e si allargano in maniera centrifuga, lasciando intatta la pelle all’interno. Proprio per questo motivo le parti più arrossate sono quelle esterne, mentre all’interno viene mantenuta la colorazione normale della pelle.

    A seconda della zona del corpo infetta, possono comparire delle manifestazioni sintomatologiche differenti. Ad esempio, se la tigna interessa il cuoio capelluto o la barba, si possono notare delle zone calve. Se la malattia colpisce le unghie, queste assumono un colorito più chiaro e tendono a rompersi facilmente.

    Le terapie e la cura

    La cura della tigna nell’uomo va prescritta, tenendo conto della situazione immunologica del soggetto. Di solito il medico fa ricorso agli antimicotici. Questi ultimi possono essere delle creme, delle lozioni o delle polveri, che vanno applicate localmente. Se l’infezione è particolarmente estesa o si presenta grave, allora gli antimicotici devono essere assunti per via sistemica. I farmaci più utilizzati come terapia della tigna sono: griseofulvina, itraconazolo, fluconazolo e terbinafina. I trattamenti con questi farmaci devono essere protratti nel tempo, visto che per la risoluzione della malattia occorrono almeno 2 settimane.

    Molto importanti sono, in ogni caso, tutti quegli atteggiamenti, di cui si deve tenere conto per la prevenzione della tigna. E’ importante utilizzare un asciugamano personale, non camminare a piedi nudi su tappeti e superfici varie, usare calzature traspiranti, badare all’igiene quotidiana dei piedi, asciugando bene gli spazi fra le dita. Allo stesso tempo le calze vanno regolarmente cambiate e, se si soffre di ipersudorazione, meglio ricorrere a delle polveri antimicotiche, soprattutto nelle zone delle pieghe cutanee.

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