Test per le allergie alimentari: quali fare?

Test per le allergie alimentari: quali fare?

I test per le allergie alimentari sono diversi e vanno da quelli cutanei agli esami di laboratorio

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    allergie alimentari problema salute

    Le allergie alimentari costituiscono un problema che non va sottovalutato in quanto comportano diversi rischi per la salute e per il fatto che a volte si arriva all’esclusione dalla propria dieta di alimenti importanti per garantire al nostro organismo un adeguato apporto di sostanze nutritive fondamentali per il nostro benessere generali. Le allergie alimentari si diagnosticano con specifici test.

    Le allergie alimentari possono essere diagnosticate attraverso i test cutanei (Prick test)
    allergie alimentari test cutanei
    Le allergie alimentari possono essere diagnosticate attraverso i test cutanei (Prick test). Si tratta di porre sulla pelle, graffiata in modo leggero, delle gocce di un determinato allergene e di osservare l’eventuale reazione che può manifestarsi nel giro di 20 minuti. Se si è in presenza di un gonfiore o di un arrossamento cutaneo nella zona di interesse, si comprende che si tratta di una specifica allergia a qualche alimento in particolare.

    Le allergie alimentari possono essere diagnosticate mediante gli esami di laboratorio (RAST test e CAP- System)
    allergie alimentari esami di laboratorio
    In alternativa ai test sulla pelle, le allergie alimentari possono essere diagnosticate mediante gli esami di laboratorio. Il tutto consiste nell’impiego di un metodo radioimmunologico (RAST test), che ha l’obiettivo di rintracciare gli anticorpi immunoglobuline E. Lo stesso scopo si può ottenere con un metodo immunoenzimatico (CAP- System). Sistemi da tenere in considerazione, visto che le allergie alimentari sono sempre in aumento e sempre più gravi.

    Diagnosticare le allergie alimentari con il test di provocazione orale
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    Anche il test di provocazione orale è utile per diagnosticare le allergie alimentari. Il tutto va eseguito in degli ambulatori con la presenza dei medici specialisti. In tema di allergie alimentari bisogna evitare i kit per la diagnosi fai da te. Al paziente vengono somministrati degli alimenti sotto forma di gocce, di capsule e di pappine. Tutto ciò permette di eliminare ogni tipo di condizionamento psicologico legato all’assunzione dei cibi.

    In questo modo è possibile riscontrare in maniera obiettiva le possibili reazioni come risposta dell’organismo a certi generi di alimenti. Questi ultimi vengono poi tolti dall’alimentazione dell’individuo. Ecco come affrontare le intolleranze alimentari.

    Per scoprire le allergie alimentari si possono usare le diete di eliminazione
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    Per scoprire le allergie alimentari si possono usare le diete di eliminazione. Per un determinato periodo si eliminano gli alimenti che si sospetta possano causare problemi di intolleranze alimentari. Di solito si eseguono questi trattamenti quando si è in presenza di patologie come i disturbi gastrointestinali, l’eczema o l’orticaria. Se i sintomi di questi disturbi tendono a migliorare, a poco a poco si cerca di reintrodurre, uno per volta, gli alimenti precedentemente eliminati. Si tratta di un tipo di test da effettuare sotto stretto controllo medico, soprattutto per non incorrere nel rischio di gravi carenze nutritive.

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