Test del DNA: nuove acquisizioni in materia

Test del DNA: nuove acquisizioni in materia

Secondo la ricerca che è stata condotta in tal senso, sarebbe infatti possibile risalire alle mani della persona che si sta cercando solamente stabilendo i batteri detenuti dalla stessa, tenuto conto che questi si adatterebbero al suo DNA che è caratteristica unica della persona

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    test DNA

    Che la scienza sia da sempre stata in grado di supportare la Legge con le scoperte di cui è capace non ci sono più dubbi, basti pensare al test del DNA per convincersi e proprio in quest’ottica è di poco tempo fa la notizia secondo la quale sarebbe possibile riconoscere una persona fra tutte le altre sulla scorta delle tracce lasciate dalla proprie mani in virtù delle colonie batteriche possedute dalle estremità.

    Secondo la ricerca che è stata condotta in tal senso, sarebbe infatti possibile risalire alle mani della persona che si sta cercando solamente stabilendo i batteri detenuti dalla stessa, tenuto conto che questi si adatterebbero al suo DNA che è caratteristica unica della persona. L’avrebbero scoperto ricercatori del Colorado che sono giunti a queste conclusioni con una tecnica di sequenziamento genetico riuscendo a risalire al proprietario di un computer anche se su questo operavano persone diverse da lui.

    Secondo i ricercatori con questa tecnica, che dovrà essere nel tempo affinata, si garantirebbe un’affidabilità di indagini che va dal 70 fino al 90% e si potrà così supplire in quei casi di indagini criminali dove, ad esempio, sulla scena del delitto mancano sufficienti tracce di sangue, tessuti, saliva o altri liquidi organici da dove estrarre il DNA del presunto colpevole; senza contare anche che laddove l’analisi del DNA sia possibile, potrà essere usata a supporto delle analisi del DNA come ulteriore conferma dei risultati.


    Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.
    Fonte:Science

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